teatro alla scala

{{ subpage.title }}

Il Teatro alla Scala dalle bombe alla rinascita
A sinistra il Teatro alla Scala. A destra il Conservatorio dopo l'incursione del 15-16 agosto 1943 (Getty Images)

L'11 maggio 1946 Arturo Toscanini dirigeva il primo concerto dopo il restauro del tempio mondiale della musica e della lirica, gravemente danneggiato dalle bombe la notte del 16 agosto 1943. Negli stessi istanti veniva distrutto anche il Conservatorio.

Continua a leggereRiduci
Il grido dei loggionisti della Scala: «Giù le mani dal rito della coda»
I loggionisti del Piermarini (foto Carlo Melato)
Il Teatro risponde a 200 appassionati: «Nessuna chiusura, ma il problema esiste».

Al Teatro alla Scala di Milano «s’alza un grido», ma per una volta il canto di dolore che scuote la platea, gli abbonati e i palchettisti, giungendo fino agli uffici dell’amministrazione e della sovrintendenza, non arriva dal palcoscenico. È un suono che piomba dall’altissimo (con la minuscola), ovvero dal Loggione (la «piccionaia» per i maligni, «prima e seconda galleria» per chi vende i biglietti).

Continua a leggereRiduci

Per il ritorno della Tetralogia di Richard Wagner al Teatro alla Scala di Milano, il musicologo Marco Targa ci guida nella trama e nella musica del Ring, dall’Oro del Reno fino al Crepuscolo degli dei, soffermandosi sulla celeberrima Cavalcata delle Valchirie.

Senza politici e con i privati la Scala oggi suona il suo record di incassi
Foto di scena di Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk (Brescia & Amisano/Teatro alla Scala)
L’evento meneghino raccoglie 3 milioni, confermando la rinascita della lirica, marchio italiano quanto e più della cucina. Ora manca solo la riforma promessa dal governo.

Anche senza Sergio Mattarella - è al terzo forfait consecutivo - stasera il Teatro alla Scala fa il record d’incasso: quasi 3 milioni con biglietti pagati fino a 3.200 euro. È tanto? Forse è addirittura poco. Perché il melodramma, la lirica, sono uno dei massimi valori della cultura e dello stile italiani. Quanto all’assenza del presidente della Repubblica, si rincorrono le voci più disparate.

Continua a leggereRiduci
Felice Casorati in mostra a Palazzo Reale di Milano

Ritratto di Cesarina Gurgo Salice o Ritratto di signora, 1922, olio su tavola, 72 x 60 cm. Collezione privata. Photo Credit: Andrea Guermani. © Felice Casorati by SIAE

Sospeso fra Simbolismo e Realismo Magico, ma con una cifra stilistica unica e inconfondibile, a 35 anni dall’ultima esposizione Milano torna a celebrare l’arte di Felice Casorati con una grande monografica di oltre 100 opere. Tra pitture, sculture, bozzetti e opere grafiche, dagli esordi dei primi anni del Novecento fino agli anni Cinquanta, la mostra racconta la parabola artistica e di vita di uno degli artisti più noti del XX° secolo.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy