Le divergenti visioni di Biden e dell’Fbi sulla Cina
L’amministrazione Biden continua a cercare la distensione con Pechino. Ma l’Fbi ha appena esortato Washington a non abbassare la guardia nei confronti del Dragone.
L’amministrazione Biden continua a cercare la distensione con Pechino. Ma l’Fbi ha appena esortato Washington a non abbassare la guardia nei confronti del Dragone.
Entro il 2030, secondo le stime del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, il Dragone avrà probabilmente più di 1.000 testate nucleari operative, un aumento più che quadruplicato rispetto ad appena un decennio prima.
Domani a San Francisco l’atteso bilaterale tra i leader: sul tavolo ci sono l’Ucraina, il Medio Oriente, Taiwan e l’economia. Finora Washington è stata ambigua con il Dragone, anche a causa delle spaccature interne. Ora si tenta un cambio di…
Mentre sempre più prove portano a vedere la mano iraniana dietro l’attacco di Hamas, la Casa Bianca prende tempo. Joe Biden manda portaerei verso Israele, ma resta ambiguo con gli ayatollah, con cui continua a trattare. Ma anche pare giocare…
Come 50 anni fa, l ’ex segretario di Stato lavora per la distensione con il Dragone, ora superpotenza e minaccia, in primis per la Ue.
Nella nuova architettura mondiale, l’America resta leader ma ha bisogno di una vasta rete di partner leali. Il summit di Washington è l’occasione per mettere in minoranza la Cina e gli Stati satelliti della Via della seta.
Uno dei bersagli sarebbe la «mente» del raid all'aeroporto. Il timore degli 007: possibili terroristi infiltrati tra i profughi.A giugno 17 organizzazioni sollecitarono una via d'uscita per i collaboratori Nato. La richiesta di intervento inoltrata alle cancellerie continentali e anche…
Il ritiro delle truppe americane dall'Afghanistan preoccupa Pechino, che teme per i propri interessi economici e infrastrutturali nell'area.
L'analista della George Bush school of government: «Gli internazionalisti liberal che affiancano il neo presidente non vedono l'ora di chiudere la parentesi Trump. Tornando all'esportazione della democrazia e all'interventismo come chiave della politica estera».Lloyd Austin sarebbe il primo afroamericano alla…
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