scandali

Tre ceffoni a Sánchez: alleati in fuga, scandali e un miliardo di Pnrr in fumo
Pedro Sánchez (Ansa)
Il premier spagnolo non si dimette nonostante un’inchiesta per corruzione abbia travolto i suoi fedelissimi. Podemos e i nazionalisti baschi pronti a mollarlo. Bruxelles congela i fondi perché ha mancato obiettivi green.
Stelle al totonero ed Euro in bilico. Ma Gravina si inchioda alla poltrona
Gabriele Gravina (Getty Images)
Se la Figc sapeva delle scommesse è grave, se non lo sapeva è anche peggio. Dopo il tonfo a Wembley l’Italia rischia l’ennesima esclusione ma il presidente fischietta: «Non mi sento coinvolto». Matteo Salvini: «Ora si dimetta».
George Pell: «In Vaticano non c’è più corruzione. Ma si rischia un crac finanziario»
George Pell (Ansa)
Il cardinale che fu incarcerato per una falsa accusa di abusi: «Io bersaglio dei secolaristi, ora ho perdonato i miei persecutori. Però Becciu non ha chiarito perché, durante il processo, Roma inviò denaro in Australia».
«Gaslit» riscopre le carte sul Watergate
Sean Penn e Julia Roberts in «Gaslit», la serie in onda su Starzplay

Domani debutta su Starzplay la serie con protagonisti Julia Roberts e Sean Penn ai tempi dello scandalo politico che sconvolse gli Stati Uniti nel 1972.

Gli scandali della Chiesa. Le scelte sbagliate di Francesco
Ansa
  • Jorge Bergoglio aveva assicurato ambiziose riforme, ma si è circondato di collaboratori controversi. E finora nella Santa Sede non è cambiato nulla.
  • Nel 2013 il successore di Pietro varò il Consiglio di cardinali per cambiare i dicasteri. Proprio in quel periodo Angelo Becciu trattava l'investimento in Angola e poi a Londra. E ora circolano voci su Pietro Parolin in lizza per il conclave.
  • Il vaticanista Aldo Maria Valli: «Ha avuto 7 anni per fare pulizia: non c'è riuscito perché s'è affidato a persone inadeguate».

Lo speciale contiene tre articoli.

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