Lucio Malan: «La guerra non ci ha favoriti»
Il presidente dei senatori di Fdi: «Il popolo ha deciso. Alla sinistra non basterà per vincere le elezioni. La necessità di riforme rimane, a partire dalla legge elettorale».
Il presidente dei senatori di Fdi: «Il popolo ha deciso. Alla sinistra non basterà per vincere le elezioni. La necessità di riforme rimane, a partire dalla legge elettorale».
Il sostituto procuratore per il Sì alla riforma Annalisa Imparato: «La storia ci insegna che spesso le decisioni vengono prese in base all’appartenenza alle correnti. Negli ultimi mesi abbiamo notato un aumento di interesse nei cittadini: hanno colto la necessità…
La sinistra sbraita per il premier a «Pulp». Intanto, il capo della Procura di Trani annulla un evento col presidente della Provincia, messo sotto inchiesta dalla suo stesso ufficio. Con buona pace di Nicola Gratteri.
Ho compreso l’urgenza della riforma già quando un avvocato mi chiese di parlare dopo di me come fossi un pm. Ma ero già divenuto giudice... Anche Falcone pagò dazio.
Perché votare Sì al referendum del 22-23 marzo? Al prossimo referendum si vota per approvare o no norme costituzionali, dirette a stabilire principi in materia di giustizia, in base ai quali opereranno le leggi in materia. I precetti della Costituzione…
Ho fatto domanda per diventare presidente di Tribunale di sorveglianza, però scelsero una collega attiva nell’Anm. Dopo il mio ricorso, Tar e Consiglio di Stato mi diedero ragione, tuttavia la nomina non cambiò.
Il forzista vicepresidente della Camera: «Certi giudici hanno dimenticato ciò che dicevano come antidoto alla malagiustizia, e l’Alta corte era nel programma del Pd. Vassalli voleva le carriere separate, fu fermato dal partito più potente: l’Anm».
«Si deve votare Sì per dare più diritti ai cittadini e più libertà ai magistrati dai vincoli delle correnti. Con il sorteggio si andrà avanti per merito e non per appartenenza correntizia. Questa è una riforma attesa da 30 anni».…
Catello Maresca magistrato, ex sostituto procuratore a Napoli: «Sarebbe un peccato perdere questa opportunità per calcoli di partito, condannando la giustizia ad altri decenni di agonia».
Come magistrato ho un sogno: svegliarsi tutti la mattina del 24 marzo 2026 con una giustizia finalmente liberata dai lacci che l’hanno avvolta, dai pavidi che ne fanno parte, dalle correnti che l’hanno devastata, destinata esclusivamente a servire quel popolo…
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.