Trump al termine del «Super tuesday» (Getty Images)
The Donald trionfa in 14 Stati su 15. Il consigliere alla «Verità»: «America pronta a licenziare Sleepy Joe». L’ex ambasciatrice si congratula, però non svela i suoi piani.
L’America profonda fatta di classe media e operai incorona ancora una volta il tycoon. I progressisti sono già pronti ad accusare gli elettori di razzismo senza rendersi conto che vogliono solo un Paese normale.
L’economia Usa dà segni di vitalità, però i cittadini sono insoddisfatti. Presidente in affanno sui migranti. Cautela a destra sull’aborto.
Oggi nell’Iowa si aprono le primarie repubblicane. Trump è sempre il grande favorito, ma su di lui pende il rischio di incandidabilità. Tra gli sfidanti, DeSantis è nel pallone mentre la Haley, in ascesa, punta alla vicepresidenza.
L’analista Mary Kissel: «Per le previsioni è presto. La Cina proverà a influenzare la campagna».