pop

{{ subpage.title }}

Boom di ascolti per Giorgia da Fedez. Nell’era dei podcast l’Agcom è un calesse
(Ansa)
La svolta pop del premier scuote la sinistra da salotto tv devota alla par condicio (oppressiva). Ma la comunicazione è cambiata.

«Giorgia vuole diventare una Ferragni». La gastrite è ai massimi livelli e Stefano Patuanelli non si trattiene: «Invece che andare da Fedez poteva venire in Parlamento a parlare della guerra». Già fatto due volte in una settimana. L’uscita creativa stile Nicola Gratteri è il segnale di regressione comunicativa dei progressisti.

Continua a leggereRiduci
Sandro Giacobbe: «In Sudamerica “Signora mia” è diventata un inno nazionale»
Sandro Giacobbe (Ansa)
Il musicista: «La canzone nasce da una storia vera: avevo 19 anni, lei 35. Per andare a Sanremo accettai la censura. Lo “Zecchino d’oro”? Musicavo i brani di un ex ammiraglio che scriveva testi per le nipotine».
Continua a leggereRiduci
Antonio Staglianò: «Pure con una canzone di Sanremo si può fare della buona teologia»
Antonio Staglianò (Ansa)
Il presidente della Pontificia accademia che studia la natura di Dio: «I miei libri sulla musica pop non sono semplici schitarrate di un vescovo. L’inferno esiste, ma a decidere se andarci o meno siamo noi».
Continua a leggereRiduci
«Grazie a Instagram oggi suono coi miei eroi. Io influencer? Mai»
Matteo Mancuso (Paolo Terlizzi/Sixhats Studio)
Il chitarrista siciliano Matteo Mancuso osannato da Steve Vai: «Per chi fa musica strumentale gli Usa sono un sogno. La tecnica è solo un mezzo».
Continua a leggereRiduci
L’eterno successo di Max Pezzali e la «leggenda» su quella tessera del Fronte
Max Pezzali (Ansa)

Stasera il concerto al Circo Massimo dell’ex frontman degli 883 verrà tramesso su Canale 5. Ripercorriamo la vicenda della sua affiliazione politica, distinguendo il vero dal falso.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy