«Voglio togliere a Mino l’infame etichetta: non era un ricattatore»
La sorella di Carmine Pecorelli, detto Mino, parla dell'inchiesta riaperta sul suo omicidio: «La verità non si saprà mai, ma basta col fango gettato su mio fratello».
La sorella di Carmine Pecorelli, detto Mino, parla dell'inchiesta riaperta sul suo omicidio: «La verità non si saprà mai, ma basta col fango gettato su mio fratello».
Per anni attiva una rete attorno al cancelliere Raffaele Guadagno che poteva contare su un circuito di giudiziaristi, pm e investigatori. Materiale contestato anche al dem Guido Ruotolo.Dopo l’articolo della «Verità» i difensori di uno degli imputati per la bomba…
Il cancelliere, sospettato di aver passato notizie ai giornali, incontrò un uomo di fiducia dell’ex pm imputato per corruzione.
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