La nostra economia è in salute, con lo spread che scende sotto i 180 punti, mentre la Germania si trova in recessione tecnica. Una congiuntura favorevole per opporci all’austerità cercando la sponda tedesca.
Dal discorso del premier a Montecitorio emerge una visione conservatrice in otto punti: dalla riforma fiscale, alla proprietà pubblica delle reti, fino alla tutela delle infrastrutture strategiche. E fine dei bonus.
Con i 30 voti di Azione-Iv si potrebbe sconfiggere il partito delle manette al Csm, rifare la legge elettorale, rilanciare l’autonomia, varare la Commissione d’inchiesta sulla pandemia. E sulla Carta...
L’articolo 18 dell’Aiuti bis implica l’esproprio alle aziende di dispositivi medici per reperire tramite «payback» risorse con cui tappare i buchi della pandemia. Peccato che ciò cozzi con la norma che regolamenta le crisi d’impresa, varata nell’ambito del Pnrr.
Una bomba da 2 miliardi nel testo che nessuno riesce a disinnescare. Togliendo la parte incriminata salterebbe tutto l’intervento tanto atteso dagli italiani.