Mattarella chiude Roggero in cella e butta via la chiave
Il presidente: «Adattare leggi a singoli casi è l’abdicazione dello Stato». Il fratello dell’orefice: «Tante norme cambiate per i politici».
Il presidente: «Adattare leggi a singoli casi è l’abdicazione dello Stato». Il fratello dell’orefice: «Tante norme cambiate per i politici».
Dopo il caos seguito alla scelta sfumata di Pirlo e alle dimissioni di Maldini e Leonardo, Malagò sceglie il tecnico dell’Europeo 2021 per la panchina della Nazionale, ma anche quello che l'abbandonò nel 2023. L’ex allenatore della Roma guiderà il Club Italia.
Il Consiglio dei ministri approva una riduzione di 17 centesimi fino al 6 agosto. Esclusa per ora la benzina. Giancarlo Giorgetti spera nella tregua a Hormuz: «Brent in calo, confidiamo che si traduca in un ribasso dei prezzi». Scongiurato il rialzo sui tabacchi.
Il presidente della Camera Lorenzo Fontana e il decano del giornalismo italiano Vittorio Feltri sono i protagonisti del nuovo numero di Osservatorio sul Merito. Due voci autorevoli che, da prospettive diverse, rilanciano il valore delle istituzioni, della libertà di espressione, del lavoro e del merito come pilastri su cui costruire l'Italia di domani.
Le tariffe annunciate dal tycoon sono migliorative per l’export del nostro Paese.
Dopo il rifiuto di Guardiola, la dirigenza della Nazionale ripiega sull’ex centrocampista. L’accordo prevederebbe un contratto quadriennale a «solo» 1,5 milioni all’anno.
La diplomatica italiana sull’«Economist» caldeggia l’invio di soldati: «Non servono all’Ucraina ma a noi per prepararci al futuro». Intanto Carlo Calenda parla di «elezioni inquinate»: proposta di legge contro la propaganda di Mosca.
Nel 2024 ben 3.751 poliziotti (senza contare gli altri corpi) hanno avuto la peggio negli scontri. Un dato in crescita (+9% in due anni). E addirittura durante i cortei del 2025, secondo il Viminale, gli incidenti di piazza sono aumentati del 53%.
Blitz di Maldini e Leonardo a Barcellona per provare a convincere Pep che però sembra propenso a dire no. Qualsiasi altro allenatore sarà un piano B. Restano sempre vive le piste Mancini, Pirlo e Pioli.
I progressisti cercavano un morto da strumentalizzare in campagna elettorale, come è accaduto con George Floyd oltreoceano. Ma la fretta rischia di portarli a spacciare per martire chi non lo è affatto.
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