Cold Case d’Italia, Lombardia. Buccinasco 1968, il piccolo Filippo Gangi
La storia di Filippo Gangi, il bimbo di 5 anni scomparso nel 1968 a Buccinasco e ritrovato morto dopo nove giorni.
La storia di Filippo Gangi, il bimbo di 5 anni scomparso nel 1968 a Buccinasco e ritrovato morto dopo nove giorni.
Il sottosegretario leghista Nicola Molteni: «Sospendendo Schengen noi non abbiamo messo nel mirino gli spagnoli. A Ceuta il rischio rimane: ci sono 1.500 minori non accompagnati».
Presi di mira i nostri connazionali partiti per le vacanze. Una vendetta ridicola criticata dagli iberici: «Punite i turisti e fate entrare gli africani». Dura la polizia: «Non vogliamo pagare noi le crisi del governo». Intanto a Ceuta Guardia civil in allerta per il nuovo possibile assalto.
Il presidente: «Adattare leggi a singoli casi è l’abdicazione dello Stato». Il fratello dell’orefice: «Tante norme cambiate per i politici».
Dopo il caos seguito alla scelta sfumata di Pirlo e alle dimissioni di Maldini e Leonardo, Malagò sceglie il tecnico dell’Europeo 2021 per la panchina della Nazionale, ma anche quello che l'abbandonò nel 2023. L’ex allenatore della Roma guiderà il Club Italia.
Il Consiglio dei ministri approva una riduzione di 17 centesimi fino al 6 agosto. Esclusa per ora la benzina. Giancarlo Giorgetti spera nella tregua a Hormuz: «Brent in calo, confidiamo che si traduca in un ribasso dei prezzi». Scongiurato il rialzo sui tabacchi.
Il presidente della Camera Lorenzo Fontana e il decano del giornalismo italiano Vittorio Feltri sono i protagonisti del nuovo numero di Osservatorio sul Merito. Due voci autorevoli che, da prospettive diverse, rilanciano il valore delle istituzioni, della libertà di espressione, del lavoro e del merito come pilastri su cui costruire l'Italia di domani.
Le tariffe annunciate dal tycoon sono migliorative per l’export del nostro Paese.
Dopo il rifiuto di Guardiola, la dirigenza della Nazionale ripiega sull’ex centrocampista. L’accordo prevederebbe un contratto quadriennale a «solo» 1,5 milioni all’anno.
La diplomatica italiana sull’«Economist» caldeggia l’invio di soldati: «Non servono all’Ucraina ma a noi per prepararci al futuro». Intanto Carlo Calenda parla di «elezioni inquinate»: proposta di legge contro la propaganda di Mosca.
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