iris setti rovereto

Le toghe devono fare pulizia al loro interno
Imagoeconomica
Le scandalose frasi sull’assassino nigeriano di Iris Setti non sono degne di un magistrato. Eppure la pm di Rovereto, che lo ha lasciato agire, ha anche il coraggio di dire che gliele avremmo rubate. È ora che il Csm agisca e smetta di garantire l’impunità a chi sbaglia.
L’Associazione nazionale magistrati critica la collega: «Frasi inaccettabili». Con noi Viviana Del Tedesco aveva magnificato la forma atletica del nigeriano che ha ucciso a botte una donna e aveva minimizzato i suoi numerosi precedenti: «Persona corretta». Si muove anche il Csm. Lei: «Parole rubate». Ascolta qui l’audio.
L’africano assassino doveva essere in carcere da un anno
Ansa

Già arrestato tre volte, segnalato nel 2022 alla Dda come membro di un’articolazione da sgominare della mafia nigeriana. Quando ha aggredito passanti e carabinieri questi precedenti erano noti. Perché è stato liberato?

Cavillo impedì l’espulsione del killer di Iris
Nel riquadro Iris Setti, assassinata sabato 5 agosto nel parco Nikolajewka a Rovereto (Ansa)
Non fu possibile cacciare il nigeriano, che ha massacrato la pensionata nel parco dello spaccio di Rovereto, perché la madre aveva ottenuto la cittadinanza italiana. Già in passato l’immigrato aveva minacciato i clienti di un bar con una bottiglia rotta.
Le Firme

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