Da non perdere
Stasera l’incubo Francia-Marocco. Anche le città italiane si blindano
Roma e Milano si preparano a una possibile notte di follia da parte dei maranza, sul triste copione delle capitali nordeuropee. Ma persino i piccoli centri, ormai, sono costretti a fare ordinanze ad hoc.
Islam, Cisint: «Da sindaco avevo fatto chiudere moschee. Lì si predica odio contro l’Occidente»
Aggressione Milano, il gambiano tace. Sala fa spallucce: «È venuto da fuori»
Il sindaco di Milano si smarca dopo il tentato omicidio di San Siro, attribuendo la responsabilità al fatto che l'aggressore arrivasse da fuori città, mentre conferma le proprie ambizioni nazionali. Intanto il ventiduenne gambiano tace davanti al gip e gli investigatori approfondiscono il suo passato nel Regno Unito, dove emergono possibili collegamenti con un accoltellamento avvenuto a Leeds nel 2023.
Sono criminali, non matti! E bisogna rimandarli a casa
L’avvocato di Saidilly prepara il terreno per una futura richiesta di infermità mentale: è già accaduto in passato ad altri come lui Resta da capire perché debba stare qui. La cittadinanza gli va tolta. E la scusa della manodopera straniera necessaria non regge.
«Migrare è un diritto». Pur di aprire i porti la Cei corregge il Papa
I vescovi distorcono Pio XII e lo stesso Prevost, che invoca interventi nei Paesi d’origine per indurre la gente a rimanere in patria. Intanto Riccardi insulta gli italiani che vogliono le espulsioni: «Come dei gattini ciechi».
Violenze brutali, vendette in famiglia. Quella scia di sangue tra i bengalesi
La recente strage di Roma ha acceso i riflettori sugli immigrati del Bangladesh, la prima nazionalità per numero di sbarchi nel nostro Paese. E ha messo in luce una serie di delitti con alcune costanti inquietanti.
Di matti abbiamo i nostri, assurdo importarne altri
Con i manicomi chiusi, la gestione dei connazionali mentalmente instabili è problematica. Perché importarne pure dall’estero? Il fenomeno è in crescita. E non si tratta solo di individui sbarcati da poco: anche le seconde generazioni sono pericolose.
Il gambiano accoltellatore: «Appena esco lo rifaccio»
La confessione choc agli agenti dell’africano che ha colpito a caso (e quasi ucciso) un uomo a Milano: «Mi sono divertito». Il gip conferma il pericolo di reiterazione del reato. Salvini: «Mai più fuori di galera».