Gli intellettuali antifa gridano alla censura ma poi sono i primi a voler zittire gli altri
Antonio Scurati teme il complotto sul seguito della serie su Mussolini ma dimentica il bavaglio (quello sì vero) al direttore Gergiev.
Antonio Scurati teme il complotto sul seguito della serie su Mussolini ma dimentica il bavaglio (quello sì vero) al direttore Gergiev.
Nato imparato, è indignato per il governo M5s-Lega. Ed è disposto a demonizzare i suoi idoli di un tempo, dai premi Nobel Joseph Stiglitz e Paul Krugman allo storico Niall Ferguson, pur di avere ragione. Glielo diciamo che il re…
Cortocircuito in via Solferino, tra le paginate dedicate alla rieducazione del sesso forte spunta un’intervista all’attore, accusato di molestie da una collega: «La lingua? Lo chiedeva il personaggio». Se stai dalla parte giusta puoi sempre dare la colpa a Otello.
Il ministro per le Pari opportunità: «Assemblare un bambino selezionando il colore degli occhi e il quoziente intellettivo è una pratica razzista. Quella surrogata è una maternità svilita. I minori sono sempre tutelati, le norme valgono per i genitori».
Gli intellettuali raccolgono le firme sul Manifesto per incensare «prudenza e buonsenso» di Palazzo Chigi e prendersela con chiunque osi muovere una critica.
Gad Lerner, Massimo Cacciari e Marco Tarquinio sfruttano l'epidemia per attaccare il sovranismo. La crisi però è colpa della globalizzazione.Rispediti in patria i connazionali imbarcati sulla Costa Victoria durante la tappa in India della crociera, partita dalle Maldive. «Provvedimento preso…
Su Repubblica prima Alessandro Baricco dà ragione ai cittadini scontenti, poi l'ex direttore Ezio Mauro derubrica le proteste a «rancore» dettato da sentimenti irrazionali. Sul Foglio Sandro Veronesi definisce Matteo Salvini un animale.
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