facile.it

In un contesto di allentamento monetario da parte della Banca Centrale Europea, che a metà aprile ha confermato un ulteriore taglio dei tassi di riferimento per sostenere l’economia (e se ne attende un altro a giugno), il mercato dei mutui risponde con offerte più competitive, soprattutto sui tassi variabili.

Il 2023 è iniziato con molti aumenti e, tra questi, c’è anche quello del costo dei conti correnti. Secondo l’analisi di Facile.it, realizzata prendendo in considerazione l’Indicatore dei costi complessivi (Icc), si nota che, rispetto al 2022 i prezzi sono saliti tra l’8% e il 26%.

La decisione della Bce di aumentare dopo 11 anni il costo del denaro ha imposto un inevitabile rialzo dei valori dei mutui. Secondo l’indagine che Facile.it ha realizzato per la Verità, per chi cerca un prodotto a lunga scadenza, 25 anni, il tasso variabile è di gran lunga più conveniente oggi rispetto a un prodotto a rata fissa.

I nuovi mutui fissi salgono subito di 50 euro al mese e a settembre altro scatto.
Senza il Qe i mutui torneranno a salire. La nostra guida per comprare casa
  • I tassi variabili sono ancora bassi ma cresceranno. I fissi convengono a medio-lungo termine: a dieci anni sono sotto l'1% .
  • «La formula migliore cambia in base alla durata del finanziamento». Ivano Cresto di Facile.it: «In media i prestiti vengono chiusi dopo otto anni. Chi acquista oggi ma pensa un domani di trasferirsi valuti strumenti con Cap».
  • Stanno dilagando i casi di persone che si sono viste sottrarre denaro attraverso proposte di accesso al credito con mutui e finanziamenti a condizioni fin troppo vantaggiose.
  • Una buona parte dei mutuatari (il 36,0%) richiede tra i 50.000 e i 100.000 euro, il 31,6% dai 100.000 ai 150.000 euro.

Lo speciale contiene quattro articoli.

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy