fabio de pasquale

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Il governo vuole chiedere i danni a De Pasquale, Spadaro e Davigo
Sergio Spadaro, Fabio De Pasquale e Piercamillo Davigo (Ansa)
L’esecutivo rivede la linea dell’ex ministro Cartabia (e di Draghi) sui risarcimenti allo Stato da parte dei pm condannati per i disastri su Eni-Nigeria e per la divulgazione dei verbali di Amara. Gasparri interroga Nordio.

Dopo la sentenza d’Appello che ha confermato la colpevolezza di Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro per rifiuto di atti d’ufficio, il processo di Brescia entra nella fase delle conseguenze economiche. Accertata la responsabilità penale, resta ora da stabilire chi dovrà pagare e quanto. E, secondo quanto risulta a La Verità, il governo Meloni starebbe valutando, attraverso gli uffici legislativi, di chiedere i danni non solo a De Pasquale e Spadaro ma anche a Piercamillo Davigo, riconsiderando la linea seguita in precedenza dal governo Draghi.

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Eni, nuovo smacco per De Pasquale
Fabio De Pasquale (Ansa)
Le motivazioni dell’assoluzione di Abubakar dall’accusa di corruzione internazionale demoliscono il teorema dei pm: «Amnesie e giustificazioni del teste Armanna? Risibili».
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Esposto su De Pasquale «recidivo»
Fabio De Pasquale (Ansa)
Il pm ignora la condanna per rifiuto di atti d’ufficio e rilancia le accuse (già cadute) nello stralcio del processo Eni-Nigeria. Una anomalia segnalata a Carlo Nordio e al Csm.
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La sentenza su De Pasquale dimostra che le carriere di pm e giudici vanno divise
Fabio De Pasquale (Ansa)
L’esito del processo Eni è clamoroso: un pubblico ministero avrebbe nascosto la verità per fini privati. Ed è assurdo che possa restare ancora al proprio posto.
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Chi tutela i cittadini da chi altera un’indagine?
Claudio Descalzi, ad Eni. Assolto nel processo sulla presunta tangente in Nigeria (Imagoeconomica)

Otto mesi sono niente. Se poi non li devi passare in carcere, perché c’è la sospensione della pena, scivolano via lisci come l’olio. Fate conto che per reati come la calunnia si rischiano dai due ai sei anni. Per la pubblicazione di notizie riservate invece come minimo sono tre, mentre per il favoreggiamento quattro.

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