La relazione del Dis, il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, evidenzia «nei ristretti ambienti dell’estremismo marxista-leninista» le iniziative «dirette a richiamare l’attenzione sui “prigionieri politici” delle Br-Pcc» sottoposti al 41 bis.
Torino in grande allerta per la chiamata internazionale al corteo a sostegno di Alfredo Cospito.
Carlo Nordio non si fa intimidire e lascia l’anarchico in sciopero della fame al carcere duro. Il sistema però è malconcio: mancano uomini e mezzi. E così i mafiosi ne approfittano.
Roberto Adinolfi dimesso dopo l'attentato. Nel riquadro, Alfredo Cospito (Ansa)
Il terrorista è dipinto come un «martire» dalla sinistra. Che ne dimentica però le rivendicazioni degli attentati commessi e giustificati. A confermare il consigliere Michele Usuelli: «Non dico nulla a chi sta compiendo violenze».