Il disastro in Emilia previsto…dall’Emilia quasi 20 anni fa
Un documento del 2005 elencava gli interventi da realizzare per mitigare i rischi idrogeologici. Ma è rimasto in un cassetto.
Un documento del 2005 elencava gli interventi da realizzare per mitigare i rischi idrogeologici. Ma è rimasto in un cassetto.
Altri 3.000 sfollati, un morto, allagata Bologna. Lepore e Priolo se la prendono con clima e Corte dei conti. E i cittadini patiscono.
A un mese dal voto l’ente chiede ai cittadini di valutare il suo operato. Le risposte negative però non sono previste. Esposto di Fdi: «Propaganda pagata dallo Stato».
A un mese dal voto l’ente chiede ai cittadini di valutare il suo operato. Le risposte negative però non sono previste. Esposto di Fdi: «Propaganda pagata dallo Stato».
Per ben 16 mesi i consiglieri locali di Fdi, insieme ai cittadini di Pianoro, hanno chiesto invano alla giunta dem dell’Emilia-Romagna di mettere in sicurezza l’alveo dello Zena. L’incuria del corso d’acqua era stata segnalata già nel 2021. Ma nessuno…
Il ministro: «Piano anti dissesto fermo da cinque mesi». Fdi contesta la giunta. Isteria del Pd: «È sciacallaggio politico».
Esposto di un consigliere comunale di Fdi: «Se si fosse costruita la cassa d’espansione lungo il Senio, nel 2023 avremmo avuto 6,5 milioni di metri cubi d’acqua in meno». E la sinistra sempre al potere...
Altro che cappotti termici e pale eoliche, l’emergenza ecologica di cui occuparci è il dissesto idrogeologico. E le soluzioni ci sono.
La trasmissione di Rai 3 conferma le ricostruzioni che «La Verità» ha fornito sulle reali cause del disastro in Emilia-Romagna: l’abbandono dell’Appennino e della sua manutenzione. Ma non scatena alcun putiferio. Ai politici del Pd la gogna viene risparmiata.
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