Il golpe in Guinea è un problema per Parigi e Pechino
Il recente colpo di Stato rischia di creare seri grattacapi alla Francia per quanto riguarda la Costa d'Avorio, e alla Cina per i massicci investimenti condotti nel Paese africano.
Il recente colpo di Stato rischia di creare seri grattacapi alla Francia per quanto riguarda la Costa d'Avorio, e alla Cina per i massicci investimenti condotti nel Paese africano.
Non solo il caos che regna in Niger. La forza persistente e crescente delle organizzazioni estremiste violente nel Sahel minaccia di esacerbare ulteriormente la crisi umanitaria e di diffondere l'instabilità in tutta l'Africa, ponendo significativi rischi finanziari e di sicurezza…
A ultimatum scaduto, la giunta richiude lo spazio aereo e invia truppe al confine. Mentre la coalizione africana non sembra in grado di intervenire e la Nigeria prende tempo. Tajani: «Serve la diplomazia».Gli 007 ucraini: «Arrestata un’informatrice del nemico». Kiev…
Mali e Burkina Faso minacciano: «Un’azione militare sarebbe una dichiarazione di guerra». No comment dell’Ue. Mentre la Casa Bianca prova ad abbassare la tensione: «La Russia dietro al golpe? Non ci risulta».Colpito per la seconda volta un palazzo nella capitale…
Attacco al grido di «Viva Putin». Macron: «Reagiremo». I Paesi africani: «Reinsediate il presidente o useremo la forza».
Cosa rimane dell’atto di forza di Evgenij Prigozhin che con 5.000 uomini del Wagner Group ha tenuto in scacco la Russia per 48 ore? Come esce Vladimir Putin da questa vicenda? E gli ucraini approfitteranno sul campo di battaglia della…
Il capo dei mercenari potrebbe aver agito in accordo coi nemici di Vladimir Putin o aver provato il doppio gioco. Senza escludere contatti con l’intelligence alleata. Di certo voleva salvarsi la vita e ottenere un’amnistia per i suoi.
Con 25.000 combattenti, ha dimostrato di poter isolare i 250.000 soldati in Ucraina e di minacciare la capitale. Ha travolto il ministro Sergei Shoigu. E ora negozia alla pari con due presidenti: prima volta per un mercenario.
Nella giornata del tentato golpe di Evgenij Prigozhin contro il governo di Vladimir Putin, il presidente Usa Joe Biden ha parlato con Emmanuel Macron, Olaf Scholz e Rishi Sunak ma non con Giorgia Meloni.
Dal 20 febbraio al 5 marzo: l'attacco russo all'Ucraina, il paziente zero di Codogno. Il tentato golpe in Spagna, l'incendio del Reichstag. Rodney King picchiato dalla polizia, la bomba nei sotterranei delle Torri Gemelle.
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