Cosa rimane dell’atto di forza di Evgenij Prigozhin che con 5.000 uomini del Wagner Group ha tenuto in scacco la Russia per 48 ore? Come esce Vladimir Putin da questa vicenda? E gli ucraini approfitteranno sul campo di battaglia della situazione venutasi a creare a Mosca? E che fine farà la compagnia di mercenari Wagner Group che è presente in 12 paesi africani oltre che in Siria e Ucraina? Di questo e di altro parliamo con il Generale di Corpo d’Armata Giorgio Battisti e il vicedirettore de La Verità Claudio Antonelli.
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L’Ucraina potrà spendere i nostri soldi per comprare pezzi di droni cinesi
Von der Leyen firma con Zelensky «il partenariato per la Difesa» ma, secondo il «Financial Times», concede già delle deroghe: l’Ucraina userà parte del fondo da 6 miliardi per acquistare materiale bellico da Pechino.
Ursula von der Leyen boicotta il progetto di Trump e lancia un team parallelo per Gaza
La Commissione europea, ostile al Board of peace, annuncia una piattaforma con lo stesso obiettivo: ricostruire la Striscia. Tredici Paesi aderenti, c’è anche l’Italia: quasi 900 milioni per i primi interventi.
La mappa del petrolio: otto rotte, pochi produttori e un equilibrio globale fragile
Dagli stretti marittimi che collegano Medio Oriente e Asia ai giganti dell’estrazione come Stati Uniti, Arabia Saudita e Russia: il mercato del greggio ruota attorno a pochi snodi decisivi. Basta una crisi per mettere sotto pressione i prezzi mondiali.
Cipro riaccende lo scontro tra Ue ed Erdogan
La risoluzione dell'Europarlamento condanna l'invasione del 1974 turca di Cipro e chiede il ritiro delle truppe di Ankara. Erdogan reagisce duramente mentre prova a rilanciare i rapporti con Bruxelles su difesa e adesione all'Ue, in un equilibrio sempre più fragile.
Giallo sui raid in Iran. E Trump dà istruzioni: «Reazione mai vista nel caso mi uccidano»
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Ad Ankara, il tycoon fustiga ancora i partner Nato, però poi cambia registro: «Ho sentito il loro amore». Toni smorzati pure su Roma: «Ha soltanto avuto un brutto momento». Ringraziamenti ed elogi al Sultano e Pechino.
Basta bizze, ora Meloni pensa solo all’Italia
Il premier rivendica le scelte che hanno irritato Trump: «Non mi pento di nulla, punto all’unità dell’Occidente». Sulla Difesa assicura il rispetto degli impegni, ma senza svenarci: «Gli investimenti resteranno nel nostro Paese». E dai volenterosi a Parigi manda Tajani.