Cosa rimane dell’atto di forza di Evgenij Prigozhin che con 5.000 uomini del Wagner Group ha tenuto in scacco la Russia per 48 ore? Come esce Vladimir Putin da questa vicenda? E gli ucraini approfitteranno sul campo di battaglia della situazione venutasi a creare a Mosca? E che fine farà la compagnia di mercenari Wagner Group che è presente in 12 paesi africani oltre che in Siria e Ucraina? Di questo e di altro parliamo con il Generale di Corpo d’Armata Giorgio Battisti e il vicedirettore de La Verità Claudio Antonelli.
Da non perdere
Trump: «Presto Hormuz sarà territorio Usa». Teheran: «Non si conquista con un tweet»
Il presidente americano rilancia sullo Stretto strategico: «Lo dichiareremo territorio degli Stati Uniti». Dura replica iraniana, mentre una nave emiratina viene attaccata a Hormuz e i negoziati restano in bilico.
Huthi e Stati Uniti aprono il fuoco contro navi mercantili negli Stretti
Un elicottero Usa ha sparato a un’imbarcazione panamense che ha cercato di forzare il blocco di Hormuz. Missili del gruppo armato lanciati verso un vascello yemenita a Bab El Mandeb. Commerci in ginocchio.
Dietro le quinte Netanyahu è disposto a dare una chance al piano di Gaza
Per il giornalista di «Axios», Ravid, le affermazioni di Netanyahu contro l’accordo sono di facciata, per tenere a badal’ala destra in vista delle elezioni alla Knesset. Pezeshkian: «Ho parlato sette ore con Khamenei».
La pace non si vede e l’Iran attacca pure la Nato islamica
Teheran: «Non garantita la sicurezza dei sauditi». Per il capo di stato maggiore Usa serve «una via d’uscita» dal conflitto.
Hormuz, Iran: «I pedaggi legati ai servizi offerti»
L’accordo tra Teheran e l’Oman su Hormuz avrà una validità iniziale di 60 giorni. I Guardiani della rivoluzione smentiscono l’ipotesi di tariffe pari al 3 o al 7% del valore del carico. Intanto Trump: «Con i pasdaran tutto procede eccezionalmente bene».
L’Iran fa pace con l’Oman per Hormuz. E Trump leva le sanzioni ai pasdaran
Pronta la dichiarazione congiunta tra Teheran e Muscat. Il tycoon elimina le misure restrittive contro una compagnia aerea irachena legata ai Guardiani della rivoluzione. Tajani sente l’omologo Araghchi.
Nuovo affondo del Niger contro Macron: «Francia e Occidente finanziano il terrorismo»
Il presidente della giunta militare, Abdourahamane Tiani, accusa Parigi, Unione europea e Stati Uniti di sostenere i gruppi jihadisti per abbattere i governi del Sahel. Nel mirino anche il capo dell'Eliseo, indicato come il regista della strategia. La Francia respinge le accuse.