Cosa rimane dell’atto di forza di Evgenij Prigozhin che con 5.000 uomini del Wagner Group ha tenuto in scacco la Russia per 48 ore? Come esce Vladimir Putin da questa vicenda? E gli ucraini approfitteranno sul campo di battaglia della situazione venutasi a creare a Mosca? E che fine farà la compagnia di mercenari Wagner Group che è presente in 12 paesi africani oltre che in Siria e Ucraina? Di questo e di altro parliamo con il Generale di Corpo d’Armata Giorgio Battisti e il vicedirettore de La Verità Claudio Antonelli.
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Pechino corteggia Seul, ma sulla Corea del Nord resta prudente
Cina e Corea del Sud rafforzano i rapporti, ma sul dossier nordcoreano Pechino mantiene una linea cauta. Xi Jinping guarda a Seul per indebolire l’intesa con Washington, senza però compromettere i legami con Pyongyang.
I Volenterosi alzano il tiro: più sanzioni a Mosca e missili a Kiev, ma Meloni insiste sul negoziato
«Azione economica devastante». Il piano di Trump contro Teheran
Il tycoon rilancia la possibilità di un accordo: rifiutata. E Bessent striglia gli alleati.
La Siria diventa il terreno di scontro tra Israele e Turchia
Otto raid israeliani hanno colpito la base siriana di Abu al-Duhur, danneggiandone piste e infrastrutture. Netanyahu accusa Damasco di minacciare lo status quo per il possibile dispiegamento turco. Ankara respinge le accuse.
Le alleanze di Trump vacillano
Il raid in Siria complica la partita geopolitica del tycoon, con i suoi i partner ai ferri corti. Sull’Iran, il presidente mira al disimpegno militare ma ogni scenario resta aperto.
Iran, nel mirino anche l’Europa: «Pronti a colpire le basi Usa se Trump attacca»
Secondo il Financial Times, Teheran valuta attacchi contro asset militari americani in Bulgaria e a Cipro se Washington dovesse intensificare il conflitto. Crosetto: «Nulla è precluso». La Nato: «Pronti ad affrontare qualsiasi minaccia».
Taiwan alza lo scudo contro la Cina: nel 2027 spesa record per la difesa
Taipei porterà il budget militare oltre i 1.100 miliardi di dollari taiwanesi, sopra il 3% del Pil. Lai: «Investire nella difesa significa investire nella pace». Sullo sfondo la crescente pressione militare di Pechino.
Trump alza la posta su Hormuz, l’Iran accusa Israele: «È l’ostacolo alla pace»
Il presidente Usa pubblica una mappa dello Stretto con la scritta «Nuovo territorio degli Stati Uniti». Teheran minaccia di reagire e accusa Israele di ostacolare l’accordo con Washington. Erdogan intanto invita Trump a proseguire il dialogo.