Tajani chiude a Vannacci: «È lui a essere uscito dal centrodestra»
Il ministro degli Esteri interviene da Grosseto: «Non facciamo polemiche con nessuno». Poi apre a un aumento dei lavoratori extracomunitari regolari attraverso il decreto flussi.
Il ministro degli Esteri interviene da Grosseto: «Non facciamo polemiche con nessuno». Poi apre a un aumento dei lavoratori extracomunitari regolari attraverso il decreto flussi.
Meloni: «Si può cambiare e avere un presidente della Repubblica non di centrosinistra, una notizia terribile per l’establishment». Futuro nazionale manda segnali d’apertura alla maggioranza mentre ai vertici di Fdi si cerca una cintura di sicurezza con Calenda.
La leghista Silvia Sardone, pronta a correre come candidato sindaco: «Con un civico calato dall’alto perdiamo, meglio lasciar decidere i cittadini. Non dobbiamo convincere quelli di sinistra a votarci, bensì mobilitare chi si è astenuto».
Per usare un’espressione cara a Elly Schlein, segretaria pd, anche stavolta il campo largo non si è visto arrivare; nel senso che non è pervenuto. La partita dei ballottaggi di questa domenica e lunedì finisce in pareggio: tre a tre…
Imbarazzo palpabile nel centrosinistra: nessun commento da esponenti di Pd e M5s.
Forza Italia continua a non sbloccare la nomina del leghista Federico Freni in Consob. Al suo posto vuole la promozione interna di Federico Cornelli. La partita tocca pure i vari incarichi di sottogoverno. E per la coalizione restano i nodi grandi città (Milano, Roma e Napoli) e Sicilia.
A Milano Ignazio La Russa lancia Maurizio Lupi sindaco, Massimiliano Romeo nicchia («Decidiamo qui, non a Roma»), Antonio Tajani di traverso («Sosteniamo i civici») e Forza Italia manifesta «contro» il Carroccio. Ripartono pure gli scontri sulle nomine pubbliche: altro che Quirinale, qui si rischia...
Ignazio La Russa torna a proporre il «moderato» Maurizio Lupi. Il leghista Massimiliano Romeo storce il naso e chiede a Roma di star fuori dalla partita. E pure Antonio Tajani si mette di traverso rispolverando l’idea di un civico. Il premier intanto ammette: «La geopolitica non ci sta aiutando».
Non so come andranno a finire le inchieste che riguardano il sindaco di Milano, Giuseppe Sala e, per quanto delicate visto che riguardano l’urbanistica e la vendita di San Siro, non intendo anticipare verdetti di natura giudiziaria. La questione di…
La figlia di Silvio Berlusconi avalla l’avvicendamento e conferma la sua «stima immutata» ad Antonio Tajani. Il capogruppo uscente al Senato: «Ho deciso io». Giallo sulla lettera di sfiducia: tra i firmatari mancano sei nomi su 20. Intanto il partito «ribolle» in Sicilia.
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