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Tafida trasferita in hospice.Pro Vita & Famiglia: «Bambina vince contro l'eutanasia»

Tafida trasferita in hospice.Pro Vita & Famiglia: «Bambina vince contro l'eutanasia»
Ansa

«Il trasferimento della piccola Tafida in hospice - finalmente - per le cure riabilitative, prova che bisogna sempre puntare sulla vita e che ogni persona ha diritto ad essere curata e aiutata. Un esempio lampante del perché siamo contro ogni forma di eutanasia, una veloce ed economica via d'uscita, all'apparenza efficiente e conveniente» hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita & Famiglia, alla notizia che Tafida Raqeeb, la bimba di 5 anni in gravi condizioni trasferita il 15 ottobre all'ospedale Gaslini perché al Royal London Hospital le volevano interrompere il supporto alle funzioni vitali, è uscita dal reparto di rianimazione dove si trovava.

«Ora l'aspetta anche lo svezzamento parziale della ventilazione assistita, una vittoria che insegna a tutti il valore della vita, anche di una vita sola salvata, che vale sempre ogni sforzo e ogni lotta possibile. Questa bambina così tenace e avvolta dall'amore dei suoi genitori che non hanno mai perso la speranza, insieme a una rete di persone che hanno lottato al loro fianco investendo energie e impegno per sostenere la vita contro ogni previsione nefasta, rappresenta tutti i deboli che vogliamo difendere dalle grinfie di chi lavora per soluzioni di morte e non di cura. Tafida siamo noi, Tafida è un messaggio per noi».

Addio a Cirino Pomicino, ’o ministro che svelò l’intrigo Agnelli-Cdb
Cirino Pomicino (Ansa)
Cresciuto alla scuola del «divo» Giulio, amava vivere la bella vita. Prima di darsi alla politica fece carriera come neurochirurgo. Durante Mani pulite finì nel tritacarne delle procure, ma ne uscì (quasi) indenne. E raccontò tutto con lo pseudonimo «Geronimo».

«Nella Seconda repubblica le sciabole stanno appese. Combattono i foderi». Con il lascito visivo di una lama che dondola da una parete damascata con vista sul Golfo di Napoli, Paolo Cirino Pomicino abbandona la vita terrena. Lo fa 48 ore dopo Umberto Bossi, con la gentilezza partenopea di chi lascia il passo all’avversario di sempre, quel barbaro sognante che lo considerava un simbolo di «Roma ladrona».

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Lancia «Gamma»: storia di un'ammiraglia bella e dimenticata
Lancia «Gamma» berlina del 1976 (Stellantis/Centro Storico Fiat)

Nel marzo del 1976 l'ammiraglia della casa di Chivasso fu presentata a Ginevra. Berlina e coupé dal design innovativo e dalle prestazioni sportive, non ebbe il successo sperato per problemi di affidabilità meccanica.

L'articolo contiene una gallery fotografica.

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Francesco Gianfala: «Rilancio Pignatelli grazie a Europa e Asia»
Francesco Gianfala
Il proprietario dello storico marchio: «Il rafforzamento internazionale è una priorità. Abbiamo un patrimonio identitario fortissimo però con un potenziale inespresso. La nostra linea cerimonia uomo è la iconica ma avremo pure quelle contemporanea e femminile».

Rilanciare un marchio storico senza tradirne l’identità è una sfida che richiede visione, coraggio e sensibilità. È da qui che riparte Pignatelli, oggi guidata da Francesco Gianfala, protagonista di una nuova fase che intreccia eredità sartoriale e sguardo contemporaneo. Tra radici solide e nuove ambizioni, il futuro della maison prende forma avviando un ambizioso percorso di rilancio e riposizionamento. Abbiamo incontrato Gianfala per approfondire strategie, obiettivi e prospettive di uno dei marchi più rappresentativi del made in Italy.

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Toh, ora a Ravenna 100% di idoneità per i Cpr
Ansa
Dopo l’inquietante indagine, in sole 72 ore via libera per i rimpatri di tre irregolari.

In 16 mesi, gli otto medici del reparto di Infettivologia dell’ospedale Santa Maria Croce delle Croci di Ravenna, indagati per falso ideologico continuato in concorso in atti pubblici e di interruzione di pubblico servizio, avrebbero rilasciato 34 pareri di inidoneità ritenuti falsi su 64 stranieri destinati all’espulsione, dei quali dieci avevano rifiutato di sottoporsi alla visita medica.

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