Tafida trasferita in hospice.Pro Vita & Famiglia: «Bambina vince contro l'eutanasia»

Tafida trasferita in hospice.Pro Vita & Famiglia: «Bambina vince contro l'eutanasia»
Ansa

«Il trasferimento della piccola Tafida in hospice - finalmente - per le cure riabilitative, prova che bisogna sempre puntare sulla vita e che ogni persona ha diritto ad essere curata e aiutata. Un esempio lampante del perché siamo contro ogni forma di eutanasia, una veloce ed economica via d'uscita, all'apparenza efficiente e conveniente» hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita & Famiglia, alla notizia che Tafida Raqeeb, la bimba di 5 anni in gravi condizioni trasferita il 15 ottobre all'ospedale Gaslini perché al Royal London Hospital le volevano interrompere il supporto alle funzioni vitali, è uscita dal reparto di rianimazione dove si trovava.

«Ora l'aspetta anche lo svezzamento parziale della ventilazione assistita, una vittoria che insegna a tutti il valore della vita, anche di una vita sola salvata, che vale sempre ogni sforzo e ogni lotta possibile. Questa bambina così tenace e avvolta dall'amore dei suoi genitori che non hanno mai perso la speranza, insieme a una rete di persone che hanno lottato al loro fianco investendo energie e impegno per sostenere la vita contro ogni previsione nefasta, rappresenta tutti i deboli che vogliamo difendere dalle grinfie di chi lavora per soluzioni di morte e non di cura. Tafida siamo noi, Tafida è un messaggio per noi».

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Oggi parte il G7 nel pieno della crisi ucraina. I tedeschi sarebbero pronti a proporre di cancellare gli impegni «green» sulle fonti fossili per ricucire con gli Usa e salvare industria e occupazione. L’Italia tentenna ma è un’occasione per uscire dall’inflazione. Mosca continua l’avanzata mentre Vladimir Putin promette di dare missili all’alleato bielorusso.
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