Si cambia linea senza dire chi ha sbagliato

Si cambia linea senza dire chi ha sbagliato
Roberto Speranza (Ansa)
  • Prima di archiviare il semaforo dei divieti, che ha angosciato gli italiani, qualcuno dovrebbe ammettere i propri errori. A cominciare da Roberto Speranza, che giorni fa voleva l'Italia in arancio anche se i dati indicavano lievi pericoli. Altrimenti torniamo al punto di partenza.
  • Le Regioni non trovano l'accordo sulle serrate omogenee di Stefano Bonaccini, già bocciate da Matteo Salvini. Giovanni Toti prova a rilanciare: «Apriamo ovunque». Il compromesso finale è la richiesta di ridurre le zone a due e semplificare.

Lo speciale contiene due articoli.

«La salute pubblica è solo un alibi. Il dibattito sui vaccini è ideologico»
Nel riquadro il professore di farmacologia Paolo Puccetti (iStock)
Il professore di farmacologia Paolo Puccetti: «Ormai si riduce tutto a un confronto tra persone invece che tra idee. Il divieto di imporre trattamenti è un diritto inviolabile, forzarlo su chi è capace di intendere e volere è ingiustificabile».
Ecco le prove: c’era il ministro dietro i vaccini ai diciottenni
Roberto Speranza (Ansa)

Agli atti la responsabilità di Speranza sulla scelta ferale. Le pressioni del governo sul Cts, il verbale «ritoccato», il colloquio con Figliuolo, la mail del Commissario: il politico dem ha trasformato, senza metterci la faccia, i dubbi degli esperti nell’ok ad Astrazeneca sui giovani.

Clicca i link qui sotto per consultare il documento inviato alle Regioni e il verbale dell’ex commissario Figliuolo.

Documento inviato alle Regioni.pdf


Verbale Figliuolo 20 luglio 2022.pdf


La mossa per sbarrare Chigi alla Schlein
Elly Schlein (Ansa)
All’opposizione hanno capito che con la gruppettara Elly non si va al governo e pensano ormai di rimpiazzarla come aspirante premier, senza però toglierla dalla guida del partito. Renzi vuole Silvia Salis, Prodi Ruffini, ma il nome forte è quello di Gentiloni.
Il nuoto azzurro ha toccato il fondo: Tarantino e Pilato fermate per furto
Benedetta Pilato (Ansa)
Bloccate dalla polizia a Singapore con l’accusa di taccheggio. L’ambasciata risolve la situazione. E fra le due ora è polemica.
Le Firme

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