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Segreti - I fiumi oscuri della Storia | Le evoluzioni e gli sviluppi della gnosi

L’idea che la storia possa essere condizionata, se non perfino plasmata da figure segrete –che si tengono volutamente lontane dai riflettori - non è più così nuova. Al contrario, l’esistenza di una cabina di regia occulta dietro determinati fatti ed eventi appare condivisa e diffusa quanto, forse, mai prima d’oggi. Solo che la mancanza di riscontri concreti rischia spesso di far sconfinare questo tipo di interpretazioni nel terreno scivoloso della suggestione, cosa che poi alimenta le facili accuse di complottismo. In questo modo, ogni visione originale di certi fenomeni rischia di essere vanificata. Rispetto a tale rischio, l’antidoto migliore è quello di un’analisi culturale, che si soffermi sulle correnti di pensiero che si agitano nell’ombra, con effetti che però sono spesso socialmente molto pesanti. Ed è proprio il motivo per cui La Verità ha ideato Segreti – i fiumi oscuri della storia, una serie di podcast finalizzata, appunto, ad indagare le correnti sotterranee della storia che hanno ispirato, mosso e spesso guidato le forze politiche dei giorni nostri. Condotto dal vicedirettore Francesco Borgonovo, il podcast era stato già inaugurato lo scorso aprile e, data l’attenzione ottenuta, a partire da oggi Segreti torna con una ricca nuova serie di puntate. Le novità sono numerose, a partire dagli ospiti coinvolti. Si tratta di studiosi, scrittori, accademici e più in generale intellettuali che, spingendosi coraggiosamente oltre il perimetro d’indagine convenzionale, hanno esplorato direttamente i fiumi oscuri della storia: da Mario Arturo Iannaccone a Marco Maculotti, da Roberto de Mattei a Massimo Frana, da Paolo Zanotto a Marcello De Martino.

Le prime quattro puntate, disponibili come si diceva a partire dalla data odierna, vedono Borgonovo confrontarsi con Flavio Cuniberto, docente universitario, autore di tanti libri importanti e studioso la cui firma è già nota i lettori di questo giornale. L’oggetto del confronto sono le evoluzioni e gli sviluppi avuti dalla corrente di pensiero gnostica. Più precisamente, Cuniberto racconta anzitutto come, dal fiume carsico dello gnosticismo per così dire, si sia poi originato quel pensiero che, per semplificare, si può definire gnosi. A seguire, si cerca di capire bene le traiettorie attraverso cui lo gnosticismo è approdato in Europa e di come poi sia riemerso - sotto forma di eresie - nel Medioevo, epoca sovente considerata in forma stereotipata ma nel corso della quale hanno preso forma tante realtà che poi, nel corso dei secoli, si sono presentate ripetute volte.

Per stupire gli ospiti accostatevi a questa preparazione d’altri tempi che però è perfettamente in sintonia con il menù della Pasqua. Il polpettone è stato per decenni uno dei piatti della festa quando mangiar carne era un lusso eppure si poteva e doveva portare in tavola. Il risultato è straordinario e i simboli della Pasqua ci sono tutti.
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Murano: «Razionamenti? Errore. Con le sue raffinerie l’Italia è in vantaggio»
Gianni Murano, presidente di Unem (Ansa)
Il presidente dell’Unem, Gianni Murano: «I nostri impianti si stanno rivelando strategici e il loro funzionamento ci permette di essere indipendenti. Basta green».

«Bruxelles invece di parlare di razionamento dovrebbe dichiarare le raffinerie asset strategico, rivedendo l’Ets e riaprendo il discorso dell’approvvigionamento russo con una svolta sul conflitto russo-ucraino. L’Italia, considerata finora pecora nera dell’Europa per aver mantenuto attive le sue più importanti raffinerie, ora è un modello da seguire perché sul fronte dei prodotti finiti da petrolio, è autosufficiente a parte il settore dell’aviazione. Servirebbe un bagno di realismo, uscire dalla gabbia dell’ideologia green». Gianni Murano, presidente di Unem, l’Unione energie per la mobilità, che riunisce le principali aziende della lavorazione, logistica e distribuzione dei prodotti petroliferi, è un fiume in piena.

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Siamo al bivio: salvare famiglie e imprenditori o il 3% suicida
Ursula von der Leyen (Ansa)
Quel valore nacque per meri scopi comunicativi: l’esecutivo pensi a famiglie e imprese.

Ha senso impiccarsi per delle regole che non hanno alcun fondamento? Per quanto riformato più volte, il «mito del 3 per cento» resiste ed è divenuto un dogma dell’euro fanatismo. Vale la pensa ricordare che lo stesso «inventore» del parametro lo ammise senza troppi giri di parole: non ha alcun valore matematico. L’economista si chiama Guy Abeille ed era in forza al ministero francese delle Finanze del governo Mitterand.

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Addio ​a Vittorio Messori. Il cronista fissato con la sola notizia in grado di cambiare tutto il mondo
Vittorio Messori, nato a Sassuolo, è stato tra i principali autori cattolici (Imagoeconomica)
Giornalista e intellettuale cresciuto tra pensatori laici, nel best seller «Ipotesi su Gesù» raccontò l’adesione al cattolicesimo grazie ai Vangeli. Ha fatto tornare Cristo, da motivo di imbarazzo, un fatto imprescindibile.

Si è spento nel cuore del mistero che ha indagato per tutta la vita. Alle ore 21.45 di un Venerdì Santo denso di significato, il cuore di Vittorio Messori ha cessato di battere nella sua casa di Desenzano sul Garda. Aveva 84 anni e, come un ultimo capitolo scritto dalla Provvidenza, la sua dipartita sembra quasi voler ricalcare quell’unisono spirituale che lo legava alla moglie, la giornalista e scrittrice Rosanna Brichetti, scomparsa nel Sabato Santo del 2022.

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