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Fiumi di soldi per la grancassa pro Europa

Fiumi di soldi per la grancassa pro Europa

Nel suo libro, Thomas Fazi elenca dettagliatamente come vengono spesi i proventi delle nostre tasse. Una montagna di denaro finisce nelle tasche di Ong, editori, università e media compiacenti. In cambio? Predicare a senso unico quanto è bella l’Unione.

Si parla tanto di Europa. Anzi, non c’è giorno che non si dibatta del suo presente e del suo passato, che non se ne rilanci l’azione o se ne individuino le debolezze strutturali. Insomma, tutte cose che da queste parti ben conosciamo essendo tra coloro che, dell’Unione europea, vediamo le ombre e le insufficienze croniche e le raccontiamo quanto meno per bilanciare la retorica europeista che abbonda nel dibattito politico e mediatico.

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La Germania vuole remigrare 800.000 siriani in tre anni

La Germania vuole remigrare 800.000 siriani in tre anni

Patto tra Merz e al-Sharaa: la Germania finanzierà la ricostruzione del Paese mediorientale, che accetterà la remigrazione dell’80% dei profughi accolti 10 anni fa. Alla faccia dei dubbi sul rispetto dei diritti umani.

La chiamano «migrazione circolare», perché «remigrazione» pare brutto e «deportazione» si usa solo se di mezzo c’è Donald Trump. Il senso rimane quello riassunto dal cancelliere tedesco, Friedrich Merz: l’80% dei siriani presente in Germania, cioè oltre un milione di persone, «dovrà tornare nella propria patria entro i prossimi tre anni».

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Migranti Albania: dall'accordo ai centri - Cronistoria di un esperimento europeo

Migranti Albania: dall'accordo ai centri - Cronistoria di un esperimento europeo

Il 6 novembre 2023 Italia e Albania firmano un protocollo per la costruzione di due centri per migranti in territorio albanese, gestiti e finanziati dall'Italia. Obiettivo dichiarato: esternalizzare parte della gestione delle richieste d'asilo per alleggerire il sistema italiano. Il progetto, primo del genere in Europa, prevede centri a Shengjin (hotspot portuale) e Gjader (centro trattenimento ed espulsioni) con capacità iniziale 3.000 persone all'anno.

Dal novembre 2023 all'operatività dei primi trasferimenti nell'ottobre 2024, tra costruzione accelerata, costi (670-680 milioni di euro fino al 2028), sentenze della magistratura che bloccano i trattenimenti, polemiche politiche e attenzione internazionale: questa è la cronistoria completa dell'accordo Italia-Albania sui migranti, dalle origini alle prospettive future.

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I giudici liberano persino gli immigrati pedofili

I giudici liberano persino gli immigrati pedofili

Altre quattro mancate convalide di trattenimento: la Corte d’Appello di Roma rimanda in Italia immigrati con condanne gravissime che hanno chiesto protezione internazionale.

I giudici liberano dal Cpr in Albania 4 marocchini condannati per gravi reati tra cui violenza sessuale, anche su minori. Hanno fatto domanda di protezione internazionale. A pensar male si fa peccato, ma a vedere le sentenze spesso ci si azzecca. Dopo il caso del marocchino Fatallah Ouardi, trentanovenne con «condanne per spaccio di droga, resistenza a pubblico ufficiale, violenza sessuale in concorso e violenza sessuale di gruppo», per il quale la Corte d’appello di Roma ha annullato il trattenimento nel Cpr albanese di Gjadër, i magistrati della Capitale hanno compiuto nuove prodezze. Liberando altri galantuomini, soltanto perché hanno presentato istanza di protezione internazionale.

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Giorgia Meloni: dalla Garbatella a Palazzo Chigi – Storia di un'ascesa politica

Giorgia Meloni: dalla Garbatella a Palazzo Chigi – Storia di un'ascesa politica

Nata nel 1977 nel quartiere popolare della Garbatella a Roma, Giorgia Meloni è diventata il 22 ottobre 2022 la prima donna Presidente del Consiglio nella storia della Repubblica Italiana. Dalla militanza giovanile nel Movimento Sociale Italiano alla fondazione di Fratelli d'Italia, questa è la cronistoria completa di una delle figure politiche più influenti della Terza Repubblica.

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Guerra Russia-Ucraina: dalla Crimea all'invasione - Cronologia del conflitto

Guerra Russia-Ucraina: dalla Crimea all'invasione - Cronologia del conflitto

Il 24 febbraio 2022 la Russia invade l'Ucraina su larga scala, scatenando la più grande guerra convenzionale in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale. Ma le radici del conflitto affondano nel 2014 con l'annessione della Crimea e la guerra nel Donbass, e ancora più indietro nella dissoluzione dell'Unione Sovietica e nelle tensioni tra identità russa e ucraina. Questa è la cronologia completa della guerra: dagli antefatti storici all'invasione del 2022, dalle battaglie di Kiev, Mariupol e Bakhmut alle conseguenze geopolitiche globali, dalle sanzioni occidentali alla resistenza ucraina. Un conflitto che ha ridisegnato l'ordine mondiale, causato centinaia di migliaia di morti e ridotto intere città in macerie.

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