Da non perdere
Il prefetto sloggia le tende dei no Tav. E loro minacciano: «Ci divertiremo»
Tre ordinanze urgenti vietano il «campeggio libero», il «travisamento del volto» e «l’accesso a piedi in forme organizzate» nei paesi della Val Susa. Gli attivisti si spostano, ma arriva una nuova zona rossa.
Disordini per Fakir: gli indagati sono 12. Sulla sanità emiliana la sinistra fa autogol
I puristi di M5s in pressing sul Pd: «Ci dicano se sostengono la Tav»
Campo largo spaccato sull’Alta velocità: la Appendino guida l’ala più vicina alle proteste della Val di Susa e chiede alla Schlein di assumere posizioni chiare. Però pure il pragmatico Conte è preso in controtempo.
I Carc puntano tutto sull’escalation: «Imporre un governo popolare»
Staffetta rossa, l’agenzia del gruppo comunista, lancia un proclama in cui sfida Piantedosi e rivendica le mobilitazioni estremiste. Per la Procura di Napoli, il loro «direttore» sarebbe legato a gruppi violenti.
Asse strage di Bologna-Fakir. Lepore & C. aizzano gli animi per una piazza antigoverno
Il sindaco carica: «Meloni parlerà di matrice fascista il 2 agosto?». De Pascale: «Destra violenta». I familiari della vittima del Pilastro: «Non indaghi la polizia».
Colpa dei servizi segreti: la sinistra riesuma la vecchia strategia della tensione
I compagni pensano che dietro agli assalti al cantiere Tav ci siano entità oscure che sabotano la democrazia. Ma tutto ha origine nei centri sociali, lasciati crescere senza regole e spesso quasi simili a covi di terroristi.
Politica e salotti affascinati dagli estremisti
Qualche mese fa la procuratrice generale di Torino, Lucia Musti, aveva puntato il dito contro la «zona grigia» borghese che simpatizza per no Tav e Askatasuna. Come ai tempi delle Br, i violenti hanno ascendente sul mondo dei radical chic.
Lepore ha già chiuso il processo per Fakir
Il sindaco: «Sto con le vittime», che per lui non sono divise e medici (innocenti fino a prova contraria) né i cittadini danneggiati. E ora che i video della bodycam smentiscono la tesi dell’omicidio, la famiglia di Abderrahim se la prende con chi li ha diffusi