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Ritratti | Giuseppe Eugenio Luraghi

Il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità, o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte, solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande. Parto da questa citazione di Adriano Olivetti perché è stato forse il primo, più grande, rivoluzionario d’impresa italiano. In questo podcast abbiamo provato a disegnare i ritratti di altri uomini e donne, viventi e non, che hanno lasciato il segno sulle pagine delle storia economica di questo Paese. Alcuni esprimendo un potere di lunga durata, altri portando la direzione di un intero settore produttivo verso la modernità. Quasi tutti hanno avuto grandi maestri ma pochissimi allievi. Una generazione senza eredi, solisti spesso irripetibili. Hanno vissuto da dentro il succedersi dei principali fatti dell’industria e lo sviluppo delle tecnologie più avanzate che hanno caratterizzato la vita economica e sociale dell’Italia. Hanno gestito i successi e i grandi passi avanti compiuti ma hanno anche conosciuto le conseguenze della nostra debolezza strutturale in aree strategiche. Ritratti racconta le storie di personaggi visionari capaci di fare, di realizzare strategie, di convincere sé stessi prima degli altri, di giocarsi la scena per un’idea, di preoccuparsi del dopo e non del prima. Imprenditori, manager, banchieri. Italiani e italiane che, impiegando capitali propri o gestendo capitali pubblici, con metodi, risultati e principi diversi, hanno costruito nei quasi 80 anni della Repubblica un sistema industriale, che pur tra alti e bassi ha collocato l’Italia tra i dieci Paesi più ricchi del mondo. Perché se l’economia è il motore della storia, l’uomo è il motore di entrambe.

Berlino vuole guadagnare sul prestito a Kiev
Industria bellica tedesca (Ansa)
Furbata dei tedeschi: siccome hanno dato più fondi alla resistenza, pretendono che un’ampia quota dei 90 miliardi per l’Ucraina sia usata per comprare loro armi. Marco Rubio: «Progressi nelle trattative». Volodymyr Zelensky pronto a vedere lo zar. I russi: «Venga a Mosca».

Dopo che i leader europei hanno approvato il prestito da 90 miliardi di euro all’Ucraina, la Germania cerca di mettere sotto scacco i Paesi dell’Ue, facendo uno sgambetto soprattutto all’Italia e alla Francia.

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In questa puntata di «Tutta la Verità» il direttore Maurizio Belpietro commenta l'episodio accaduto a Milano al Boschetto di Rogoredo, in cui un agente ha ucciso un irregolare armato di pistola che lo stava aggredendo durante un'operazione, e confronta quello che accade in Italia con i tumulti a Minneapolis.

«Voglio ringraziare anche i Vigili del fuoco, il lavoro fatto come sempre è straordinario e preziosissimo. A loro dobbiamo dire grazie perché sono sempre la prima fila del pericolo, siete sempre a supporto della Nazione e questo fa la differenza». Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo alla riunione sull’emergenza maltempo a Catania dopo il sorvolo in elicottero, un sopralluogo nelle zone colpite dal maltempo in Sicilia. «Voglio ringraziare Fabio Ciciliano e tutta la Protezione Civile per un lavoro che è stato fatto oggettivamente straordinario, intanto di prevenzione perché i piani di prevenzione hanno funzionato bene e questa è la ragione per cui noi oggi parliamo di ricostruire e non piangiamo delle vittime», ha concluso in un video diffuso da Palazzo Chigi.

Ricci: «Come leader di Fi penso a Lele Mora. La sinistra meglio vada a Medjugorje»
Antonio Ricci (Ansa)
Il papà di «Striscia»: «I figli di Silvio Berlusconi in politica? Fossi in loro fuggirei a Saint Moritz. Con i paradossi di Elly Schlein abbiamo campato una stagione. Matteo Renzi è un virtuoso nel palleggio che poi in squadra fa danni».

Striscia la notizia che non striscia è un esperimento riuscito?
«È un esperimento riuscitissimo. Tra le trasmissioni di Canale 5 andate in onda contro Don Matteo è quella più vista degli ultimi cinque anni. Quindi chi ha deciso, nonostante la perplessità di molti, di piazzarci in questo giorno assolutamente non favorevole, l’ha comunque azzeccata».

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