{{ subpage.title }}

True

Raffica di assunzioni a fine anno per Zinga

Raffica di assunzioni a fine anno per Zinga
Nicola Zingaretti e Andrea Tardiola (Ansa)
Negli ultimi giorni del 2021 sono stati formalizzati tre contratti da 100.000 euro ciascuno per altrettante figure inquadrate in Regione. Il governatore dem del Lazio è anche sponsor di Andrea Tardiola, suo fedelissimo, a un passo dalla direzione generale dell’Inail.
Continua a leggereRiduci
Orcel ritira il ricorso contro il governo. Mps guarda al Banco
L'ad di Unicredit Andrea Orcel (Ansa)
Passo indietro di Unicredit nella disputa sul Golden power dell’esecutivo. Cda dell’istituto senese sulle offerte ricevute.

Unicredit archivia il capitolo del contenzioso con il governo. Ritira il ricorso contro il Golden power che l’anno scorso ha bloccato l’offerta su Banco Bpm. La scelta segna un passo indietro evidente nella disputa legale e politica con Roma.

Continua a leggereRiduci
Dopo il calvario giudiziario vinto Tatarella entra in gara per Milano
Letizia Moratti, Pietro Tatarella e Carlo Masseroli durante la prima seduta del Consiglio comunale con la nuova giunta a palazzo Marino, Milano, 20 giugno 2011 (Ansa)
L’ex consigliere di Fi, assolto nel processo «Mensa dei poveri», si candida a sindaco.

Mezzogiorno di fuoco sul Naviglio Pavese a Milano. Si muove qualcosa nel centrodestra in vista delle elezioni comunali del 2027. E a prendere in mano la situazione sarà Pietro Tatarella, che proverà a riannodare i fili di una carriera politica interrotta sette anni fa.

Continua a leggereRiduci
Sánchez assediato dalle inchieste. Il suo ex ministro si becca 24 anni
L'ex ministro dei Trasporti spagnolo Josè Luis Ábalos (Ansa)
Ábalos colpevole di corruzione. Il Csm iberico contro la toga che indaga su Begoña.

La Spagna si conferma un Paese all’avanguardia per il centrosinistra italiano. Ieri l’ex numero tre del partito socialista, Josè Luis Ábalos, ex braccio destro del premier Pedro Sánchez, si è preso una condanna monstre da 24 anni di carcere per corruzione, nell’ambito di uno scandalo sulle forniture di mascherine e altro materiale sanitario ai tempi del Covid 19.

Continua a leggereRiduci
Finto cattolico e militante arcobaleno. Il delfino Burnham è ancora peggio
Andy Burnham (Ansa)
Si fa chiamare il «Re del Nord» e sogna di essere il primo capo di governo britannico fedele a Santa romana Chiesa. Anche se in realtà considera la fede meno cruciale del calcio. E per la destra è «Andy porte aperte».

In pochi anni hanno trasformato il Paese più liberale d’Europa in una nazione stremata da salari bassi, bollette alle stelle, una pressione fiscale ai massimi dal Dopoguerra, ondate migratorie incontrollate e il dramma delle famigerate grooming gang. Oggi, all’indomani delle attese dimissioni del primo ministro, Keir Starmer, i laburisti britannici intendono completare l’opera portando al governo Andy Burnham.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy