{{ subpage.title }}

True

Putin chiude i rubinetti che doveva chiudere l’Ue

Putin chiude i rubinetti che doveva chiudere l’Ue
Vladimir Putin (Ansa)

Alla fine, a chiudere il rubinetto del gas non è l’Europa, ma Vladimir Putin. Sì. Per settimane abbiamo letto bellicose dichiarazioni di politici pronti a immolare la bolletta energetica delle famiglie pur di difendere l’Ucraina. In fondo, disse il nostro presidente del Consiglio, si tratta di scegliere fra la pace e l’aria condizionata. Messa così, la questione sembrava non lasciare spazio ad alternative, perché un paio di gradi in più d’estate o due di meno in inverno non valgono certo la vita e la libertà di milioni di persone.

Continua a leggereRiduci
Dinosauri all'asta. La corsa dei miliardari al business dei fossili
iStock
  • Uno scheletro di Stegosauro è stato recentemente venduto per 44,6 milioni di dollari. Quella che pochi anni fa era un’attività per scavatori occasionali è oggi un mercato che coinvolge fondi di investimento e gallerie d’élite.
  • Il paleontologo: «Un tempo la compravendita era selvaggia, ora molti Paesi stanno introducendo regole stringenti. Però negli Usa chi rinviene un reperto nel proprio terreno ne può ancora disporre liberamente».

Lo speciale contiene due articoli

Continua a leggereRiduci
Fabio Mini: «Il riarmo è un bluff. Agli europei mancano industria e soldati»
Vladimir Putin e Angela Merkel nel 2021 (Ansa)
Il generale: «Kiev sostituisce i droni agli uomini, ma non basterà. Merkel ha ideato la trappola di Minsk, non può trattare con Putin».

Generale Fabio Mini, ex capo di Stato Maggiore del Comando Nato del Sud Europa, e già comandante della missione internazionale in Kosovo. Oggi molte cosa sono cambiate, nel momento in cui Trump annuncia il ritiro di 5.000 uomini dalla Germania. L’Europa deve fare da sola?

Continua a leggereRiduci
La Fornero ancora contro gli italiani
Elsa Fornero (Ansa)
L’ex ministro se la prende con la popolazione troppo attaccata a «casa e pensioni». Ma evita bene di criticare i veri potentati «conservatori» e tutelati, come gli Elkann.

«Il conservatorismo sociale italiano che blocca crescita e investimenti». Questo era il titolo del commento firmato dalla professoressa Fornero, pubblicato ieri sulla Stampa. Un titolo che, confessiamo, ci aveva immediatamente fatto storcere il naso per quell’odore di snobismo che emanava. Però - ci siamo detti - mica possiamo essere proprio noi a cadere nell’errore di accoppiare titolo e articolo come fossero usciti dalla stessa mano, quindi ci siamo scrollati di dosso il pregiudizio e abbiamo cominciato la lettura del commento.

Continua a leggereRiduci
Valeriani: «Oggi abbiamo troppa paura dei virus»
Ansa
L’infettivologa: «Dopo il Covid le persone sono più spaventate e faticano a capire le reali minacce. Perfino sull’Ebola siamo bombardati di richieste: il rischio c’è, però in Europa è bassissimo e la sorveglianza è alta».

«Tutte le mattine quando entro in reparto leggo “Infettivologia Carlo Urbani” e mi dico che vale la pena fare questa professione, che la fatica è nulla in confronto a ciò che ha fatto lui». Chiara Valeriani non è una virostar, lei, laureata giovanissima alla Politecnica delle Marche in quel Policlinico Torrette più e più volte premiato come migliore ospedale pubblico d’Italia, è un medico «da corsia» sul fronte dell’infinitamente piccolo e del sempre potenzialmente mortale.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy