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I visitatori dei parchi divertimento aumentano del 10%, quelli dei musei 50 volte meno

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I visitatori dei parchi divertimento aumentano del 10%, quelli dei musei 50 volte meno
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  • I primi 25 parchi di divertimenti al mondo attraggono 244 milioni di visitatori. Il trend cresce quasi del 10%. I musei invece segnano solo una percentuale dello 0,2%. Balzano quelli italiani con un incremento di visitatori del 10%. Peccato abbiano incassato in tutto incassato 193 milioni di euro. (Quello della Bibbia di Washington da solo ha registrato un fatturato di 168 milioni).
  • Le nuove tecnologie vengono incontro all'esigenza delle grandi strutture. Dopo il mondo dedicato a Pandora a Walt Disney World e Harry Potter agli Universal Studios, il futuro dei sistemi immersivi sarà il protagonista delle aree tematiche dedicate a Star Wars che apriranno in California e in Florida nel 2019.
  • Nani che ballano al ritmo di musica techno, la riproduzione di Gerusalemme al tempi di Gesù e uno spazio dedicato a quello che succede quando ci si siede sul wc. Guida ai parchi più strambi del mondo.
  • Meglio il settore dei parchi divertimento in Italia. Per Gardaland +10% di visitatori rispetto allo scorso anno. Primo in classifica per gradimento degli ospiti è invece Leolandia, in provincia di Bergamo. Bene anche Mirabilandia, Etnaland e Cinecittà World.
  • Il parco più antico del mondo è il Bakken, si trova in Danimarca. Costruito nel 1932 al suo interno si può sperimentare il primo rollorcoaster costruito in legno.

Lo speciale contiene 6 articoli.

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Regno Unito travolto: «Sesso a tre tra l’orco, la socia e un ex premier»
Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell (Ansa)
L’indiscrezione viene da Lownie, autore di una biografia sull’ex principe Andrea, ma trova conferma in quanto svelato da un deputato americano: un rapporto Fbi proverebbe l’orgia con un «primo ministro britannico».

Pedofilia e sesso a tre in Inghilterra, prostitute giovani e giovanissime a Milano. Dall’enorme pentolone marcio degli Epstein files, che doveva solo servire ad azzoppare Donald Trump, esce di tutto e ogni gusto sessuale sembra ben rappresentato. Solo che qui il sesso serviva a compromettere, carpire informazioni segrete, comandare, cooptare e selezionare classi dirigenti ricattabili. E se il premier inglese Keir Starmer sembra aver salvato la poltrona, rispetto a pochi giorni fa, quando lo scandalo ha travolto Lord Mandelson, il leader laburista ha comunque i mesi contati perché fra tre mesi si vota e il suo partito è pronto a presentargli il conto. Intanto, sul lato italiano, spunta un giro di ragazze messe a disposizione dei personaggi che interessavano a Jeffrey Epstein.

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Il generale Vannacci fa il democristiano
Roberto Vannacci (Ansa)
Debutto in aula di Futuro nazionale con mossa di palazzo: sì alla fiducia ma no al decreto Ucraina. La prima mossa politica del generale segnala la volontà di stare in coalizione. Il campo largo si divide ancora: Pd a favore degli aiuti, M5s contrario.

Fuori dalla Lega, ma sempre dalla parte del governo. Così si posiziona Futuro nazionale, il partito fondato appena pochi giorni fa dal generale Roberto Vannacci. I vannacciani alla fine sulla fiducia posta dall’esecutivo nel voto sulle armi ucraine hanno votato sì. Un sì con riserva si può dire, perché poi, per precisare la loro posizione, hanno stabilito di non votare il testo del provvedimento. «Non ci prestiamo ai giochini di chi vorrebbe addossarci l’etichetta di essere insieme ai Bonelli, Fratoianni, Renzi, Conte e Schlein di turno, ma, al contempo, non rinunciamo alla nostra identità», ha spiegato il leader di Futuro nazionale Vannacci annunciando il sì alla fiducia dei tre deputati Rossano Sasso, Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo e il no al decreto. L’obiettivo è collocarsi chiaramente a destra e per farlo Vannacci usa un metodo che si può definire cerchiobottista.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 12 febbraio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 12 febbraio con Carlo Cambi

Food Talk | San Valentino al gusto di cioccolato

La festa degli innamorati da noi si festeggia con i tradizionali cioccolatini, ma altrove - specie in Oriente - riserva curiose sorprese.

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