Con Paolo Gambi facciamo il punto sulla situazione dei piccoli Trevallion dopo la visita della garante per l’infanzia nella casa famiglia di Vasto.
Da non perdere
Zerocalcare sul G8 ha costruito una carriera
Caro Zerocalcare, le scrivo per ringraziarla: non ne potevamo più dei reduci del ‘68. E per fortuna siete arrivati voi, i reduci del G8. Dalla retorica sessantottina a quella giottina in fondo il passo è breve.
René Girard aveva previsto tutto: Dio è stato sostituito dall’Altro nella società dei consumi «copiati»
Islam, la balla della jihad per vendicare le crociate
Spesso, per giustificare la violenza degli islamici, si fa riferimento a quella, presunta, compiuta dai cristiani in Medio Oriente. Una storia che però non regge, perché la responsabilità è sempre personale e non si trasferisce mai da una generazione all’altra.
Tiziano Barone: «Stravolti i nostri dati sui lavoratori stranieri»
Il direttore di Veneto Lavoro: «Sì, stimiamo 190.000 posti vacanti in 5 anni, ma il “Corsera” ha deciso fosse un inno agli immigrati».
Elena Basile, la meteora autoproclamata dea del dissenso
L’ex diplomatica divenne un fenomeno mediatico, sdoganato in tv dalla Gruber, dopo il progrom del 7 ottobre. Vista la sua parabola: una Francesca Albanese che non ce l’ha fatta. Dotata di poco senso del ridicolo, detiene invece arroganza e livore fuori dal comune.
«La versione buonista dell’Odissea ci racconta un passato mai esistito»
Il professore di Lingue e letteratura latina Mario Lentano boccia Nolan per aver scelto un’attrice nera nel ruolo di Elena.
Cottarelli ci riprova a tagliare la spesa. Ma è un’altra favoletta per economisti
L’ex commissario alla spending review sforna l’ennesimo piano che non seguirà nessuno.
Finalmente più liberi senza patentino antifà
L’Associazione italiana editori ha deciso che la dichiarazione di adesione ai valori dell’antifascismo non sarà più indispensabile per partecipare alla fiera Più libri più liberi. Anche le sette domande presentate senza sottoscrivere il documento verranno valutate. La decisione arriva dopo le proteste di diversi editori e le critiche al cosiddetto “patentino antifascista”, giudicato discriminatorio e contrario alla libertà editoriale.