Organizzatori Wcf 2019: «Grazie a Verona promessi aiuti alle famiglie. È la vittoria degli sfigati» - La Verità
Home
In primo piano

Organizzatori Wcf 2019: «Grazie a Verona promessi aiuti alle famiglie. È la vittoria degli sfigati»

Ansa

«Grazie a Verona, dopo un primo momento di confronto e scontro, il governo oggi ha promesso nel prossimo Def tagli delle tasse e aiuti alle famiglie. È la vittoria degli sfigati». Queste le parole di Toni Brandi e Jacopo Coghe, rispettivamente presidente e vicepresidente del Wcf Verona e di Pro Vita e Famiglia, dopo le parole del vice premier Luigi Di Maio a margine della sua visita a Vinitaly 2019. «Se essere sfottuti è servito ad ottenere questa promessa, ben venga l'insulto e la discriminazione più violenta» - hanno aggiunto - «perché l'importante per noi è ottenere risultati. Serve un vero e ampio sostegno alle famiglie che vada a rimediare anche al taglio del bonus per baby sitter e asili nido annunciato dall'Inps in un comunicato di fatto smentendo Di Maio». Concludono Brandi e Coghe: «Noi chiediamo interventi sistemici, a lungo termine e su larga scala. E lo chiediamo a maggior ragione dopo aver letto che dal prossimo anno ci saranno quasi settantamila alunne e alunni in meno nelle aule italiane. È un indice di sconfitta per tutti, la battaglia alla denatalità deve partire oggi, perché domani è troppo tardi».

In primo piano

I carboidrati buoni

Pasta, pane, dolci sono diventati l'ossessione di molti. Ma per una corretta alimentazione gli zuccheri non devono essere cancellati del tutto. L'importante è scegliere quelli con basso indice glicemico: farine integrali, cereali come il farro e l'orzo, le patate bollite oppure cucinate dopo averle lasciate in ammollo come i legumi. Bisogna invece eliminare le bibite.
In primo piano

Torniamo al latino per rispettare il sacro

Ansa

Ma quale inglese: la nostra civiltà cristiana si è strutturata grazie alla lingua dei Romani, quella della messa con il rito antico. Dopo la sua scomparsa, è arrivata una Babele e l'Occidente si è ridotto a una fabbrica di psicoreati che annientano la libertà.
In primo piano

Pierluigi Battista: «Pd con M5s? Burla della democrazia»

Ansa

Il giornalista: «I parrucconi d'ancien régime e i partiti alla canna del gas si compattano pur di impedire a Salvini di vincere le elezioni. Ma a forza di insultare i “barbari" finiranno per far infuriare gli elettori».
In primo piano

Hong Kong, Trump minaccia la Cina di far saltare l'accordo commerciale in caso di violenza

In primo piano

Tonino Lamborghini: «Io credo in Salvini: nessuna retromarcia e al voto subito»

L'imprenditore: «Quindici anni fa dovevo candidarmi con il Cav, ora confido nella Lega. Giusto staccare la spina al governo. Un Conte bis? Per carità, lui è un uomo di paglia».
In primo piano

Un salasso continuo per i nostri conti. Spesi 58 miliardi per aiutare gli altri

Ansa

Siamo i terzi contribuenti dietro a Germania e Francia. I capitali sono finiti in Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Cipro. E, indirettamente, a chi aveva già investito in quei Paesi: primi tra tutti, i soliti tedeschi.
In primo piano

Giovanni Toti: «Voglio un centrodestra dei sì per un piano di grandi opere»

Ansa

Il leader di Cambiamo: «Fi che sostiene l'accordo Pd-5 stelle sarebbe imbarazzante. Salvini spiazzato dai poltronari. L'esecutivo di sconfitti non è sintonizzato con il Paese».