Da non perdere
La pressione su Mosca è un pretesto
Ci dicono che l’invio di armi a Kiev serve per portare Putin al tavolo delle trattative. In realtà è un modo per proseguire la guerra e compensare i danni delle politiche green.
Accordo Iran-Oman su Hormuz
Teheran afferma di avere pieno controllo sullo stretto in virtù del patto con Muscat. Trump: «Non ho fretta di aprire i colloqui». Pizzaballa su Gaza: «Devastata».
Trump annuncia: «Hormuz sminato». E il petrolio rallenta un po’ la corsa
Teheran snobba le sanzioni americane, che stizziscono il Qatar e soprattutto la Cina. The Donald: «La Repubblica islamica è in declino, torni a trattare». E il Pakistan vede «progressi» nei negoziati.
Trump cancella la Siria dalla lista nera
Washington rimuove la Siria dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo, una designazione in vigore dal 1979, e allenta le restrizioni.
Il cappio degli Usa per paralizzare l’economia iraniana
Per isolare Teheran ed evitare l’intervento americano, Bessent presenta sanzioni che colpiranno gli ayatollah in tutto il mondo.
Pechino corteggia Seul, ma sulla Corea del Nord resta prudente
Cina e Corea del Sud rafforzano i rapporti, ma sul dossier nordcoreano Pechino mantiene una linea cauta. Xi Jinping guarda a Seul per indebolire l’intesa con Washington, senza però compromettere i legami con Pyongyang.
I Volenterosi alzano il tiro: più sanzioni a Mosca e missili a Kiev, ma Meloni insiste sul negoziato
Da Londra e Parigi il via libera alla produzione degli Storm Shadow in Ucraina, mentre gli alleati chiedono nuove pressioni su Mosca e maggiori aiuti militari. L'Italia conferma il sostegno a Kiev e annuncia altri generatori, ma continua a indicare nel negoziato la strada per arrivare alla pace.