Da non perdere
Gli altri cadono, Giorgia resiste: la sfida a Trumple ha fatto bene
Il governo più longevo della Repubblica prova (ma con prudenza) a sterzare le politiche dell’Ue. Su Kiev niente strappi, ma neppure subordinazione ai volenterosi. E gli insulti di The Donald sono stati un toccasana
Xi fa asse con Putin prima del viaggio in Usa
Nel vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai, l’incontro tra il presidente cinese e lo zar per promuovere «un mondo multipolare equo». Presente al summit Pezeshkian: segnale che Pechino non accetterà le sanzioni secondarie della Casa Bianca.
L’accordo tra Cina e Libia rimescola le carte nel Mediterraneo
Tripoli entra nel sistema cinese Cips e apre ai pagamenti direttamente in yuan. Pechino rafforza così la propria presenza economica in un’area strategica, mentre avanza la sfida al dominio del dollaro.
Grecia e Turchia tornano a sfidarsi nell’Egeo. E Atene si arma con Israele
Droni, parchi marini e isole contese riaccendono le tensioni tra Atene e Ankara. Intanto la Grecia prepara con Israele un sistema di difesa aerea e missilistica da 3,1 miliardi di euro.
La pressione su Mosca è un pretesto
Ci dicono che l’invio di armi a Kiev serve per portare Putin al tavolo delle trattative. In realtà è un modo per proseguire la guerra e compensare i danni delle politiche green.
La nostra Difesa «assume» come suo consulente l’uomo che sfida Zelensky
Con Crosetto discussa la realizzazione dei droni. Kiev colpisce altre raffinerie nemiche, ma intanto evacua il Kherson. Allarme di Berlino: «Siamo sotto ricatto degli hacker».
Hormuz, Trump alza la posta: «Nuovo territorio Usa». Teheran replica: «Schizofrenia»
Washington annuncia di aver sminato le rotte dello Stretto, ma il blocco navale resta in vigore. Trump rivendica il controllo di Hormuz e accusa Teheran di cercare un accordo. Araghchi apre alla diplomazia, ma avverte: «La pressione non funziona».