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Niscemi, recuperata la croce caduta nella frana

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(Ansa/Polizia di Stato/Vigili del Fuoco)

Intervento congiunto dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Stato a Niscemi per il recupero della croce caduta a seguito della frana del 25 gennaio scorso. Le operazioni si sono svolte in un’area particolarmente impervia e a rischio, a valle del movimento franoso.

Per operare in sicurezza nella zona più pericolosa è stato impiegato un robot in dotazione alla polizia, che ha consentito di raggiungere e mettere in sicurezza la croce senza esporre il personale a ulteriori rischi.

Una volta recuperata, la croce è stata trasportata in una zona sicura dal personale intervenuto, nonostante le difficoltà dovute al terreno sconnesso e instabile. Al termine delle operazioni, la croce è stata riconsegnata direttamente al sindaco del comune di Niscemi.

De Luca vuol incarcerare i Trevallion: «Non hanno fatto vaccinare i figli»
Vincenzo De Luca (Ansa)
L’ex governatore campano schiuma rabbia contro la famiglia del bosco. Anche il duo comico Luca e Paolo da Giovanni Floris dileggia i rurali: «Hanno rotto il ca...». Stop al trasferimento dei tre minori, la madre potrà vederli.

Conforme al suo stile dispotico nei riguardi di chi non si allinea al suo pensiero, anche Vincenzo De Luca, ex governatore della Regione Campania per conto di un partito che si vorrebbe «democratico», ha detto la sua sulla vicenda dei tre bambini della casa nel bosco, figli di Nathan e Catherine Trevallion, allontanati dai genitori per una serie di criticità rilevate dalle autorità nel loro stile di vita.

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I primi «droni» furono lanciati su Venezia nel 1849
Stampa francese sul bombardamento austriaco di Venezia con palloni senza pilota (Getty Images)

Gli Austriaci sperimentarono il bombardamento aereo durante l'assedio alla morente Repubblica di Daniele Manin, usando aerostati senza pilota e armati di esplosivo temporizzato.

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Pur di dargli una poltrona, Decaro pagherà a Emiliano i contributi previdenziali
Michele Emiliano e Antonio Decaro (Ansa)
La mossa del presidente consentirebbe al Csm di concedere il placet al maxi incarico del magistrato come consulente. Con uno stipendio da 130.000 euro pagato dai pugliesi.

Quando c’è da fornire un aiutino a un magistrato, il Csm non si tira indietro. Certo, ha respinto due volte la richiesta avanzata dalla giunta della Regione Puglia di autorizzare il collocamento dell’ex governatore, Michele Emiliano, come consigliere legislativo per lo «studio e la ricerca», però lasciando aperta una terza soluzione.

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La strategia di Trump in Medio Oriente vacilla, Netanyahu insegue una vittoria che non arriva e l'Europa risponde alla crisi con l'austerity. Maurizio Belpietro analizza il caos geopolitico del 2026: rincari energetici, la prospettiva di un disimpegno Usa dalla Nato e Bruxelles che dà istruzioni per risparmiare gasolio. Intanto, all'orizzonte, spunta l'ombra di un Giuseppe Conte pronto a tutto pur di tornare a Palazzo Chigi.

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