{{ subpage.title }}

Nella biblioteca dei conservatori, dove la destra si racconta attraverso i suoi libri

True
Nella biblioteca dei conservatori, dove la destra si racconta attraverso i suoi libri

Nel saggio di Massimiliano Mingoia un viaggio tra i testi che hanno plasmato il pensiero conservatore, da Burke a Prezzolini, da Chateaubriand a Scruton. Un percorso che svela radici, contraddizioni e miti di una cultura politica spesso semplificata dalla cronaca.


C’è un'immagine molto particolare che apre il nuovo libro di Massimiliano Mingoia, La biblioteca dei conservatori. Libri fondamentali per capire la destra (Idrovolante Edizioni, 2025): «Immaginatevi di entrare nella casa di un conservatore e di sfogliare i volumi della sua biblioteca». È una metafora efficace e programmatica, perché il saggio di Mingoia è proprio questo: un viaggio attraverso le stanze del pensiero di destra, le sue genealogie, le sue contraddizioni, e la sua lunga, irrisolta tensione con la modernità.

Giornalista e studioso di cultura politica, Mingoia costruisce un itinerario che ha la forma di una libreria: al centro, sugli scaffali più consultati, i “padri nobili” del conservatorismo liberale — da Edmund Burke a Chateaubriand, da Tocqueville a Prezzolini — e accanto a loro gli autori del Novecento come Russell Kirk, Hayek e Roger Scruton. In alto, quasi a sfiorare il soffitto, le figure più controverse del pensiero reazionario e tradizionalista: de Maistre, Guénon, Jünger, Evola, de Benoist. In basso, ai margini ma non troppo lontani, i liberali “irregolari” come Sartori, Montanelli, Ricossa e Romano.

Continua a leggereRiduci
Il guru dell’Intelligenza artificiale si crede dio
Dario Amodei (Getty Images)
Dario Amodei, presunto guru dell’Intelligenza artificiale «buona» in linea con Prevost, si oppone ai limiti chiesti dalla Casa Bianca.

Venerdì, infatti, il Dipartimento del Commercio statunitense, citando preoccupazioni in materia di sicurezza nazionale, ha ordinato al colosso di Dario Amodei di impedire a qualsiasi cittadino straniero di accedere ai suoi modelli d’IA più recenti.

Continua a leggereRiduci
Convegno sull’IA spostato: è giallo
Alessandro Giuli (Ansa)
Mistero sulla sala, concessa dal Mic e poi tolta, per la conferenza sull’enciclica del Papa. Per «Dagospia», lo stop sarebbe stato causato dall’arrivo di Thiel. Mai stato in agenda.

Secondo il popolare sito Dagospia, il convegno organizzato a Roma l’11 giugno scorso dall’Associazione Gioberti per discutere dell’enciclica Magnifica Humanitas, che papa Leone XIV ha dedicato alla tutela dell’umanità nel tempo dell’Intelligenza artificiale, doveva essere l’occasione per un ritorno a Roma di Peter Thiel, il fondatore di Palantir, al centro delle polemiche per le sue esternazioni sull’Anticristo.

Continua a leggereRiduci
La scommessa dei privati su SpaceX deve svegliare il mercato italiano
Ansa
La sfida di Elon Musk può stimolare l’industria tecnologica nostrana, ancora sottovalutata.

Risparmiatori e gestori del risparmio italiani stanno valutando la quotazione avviata il 12 giugno di SpaceX, guidata da Elon Musk, sul Nasdaq, lo scenario nel breve periodo di entrata in Borsa di decine di altre aziende tecnologiche negli Stati Uniti nonché il possibile valore prospettico finanziario della possibile strutturazione di una esoconomia, cioè ciclo del capitale extraterrestre con impatto amplificante su quello terrestre. Qui un mio parere.

Continua a leggereRiduci
Si è chiusa la 99ª edizione della Freccia Rossa, tra paesaggi italiani e auto d'epoca. Il successo è andato agli argentini Juan e Margarita Tonconogy, che riportano il loro nome nell'albo d'oro dopo sei anni di dominio di Andrea Vesco e Fabio Salvinelli.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy