Una moneta per i soldati ucraini
Ansa
La Zecca ha coniato una medaglia per celebrare il valore dei combattenti a due anni dall’invasione russa. Costa 150 euro a pezzo e parte del ricavato andrà in beneficenza.

Potrà essere acquistata da domani, anniversario dell’inizio del conflitto, la medaglia in bronzo celebrativa, che sposa la causa ucraina, realizzata dall’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato con la collaborazione di Poste italiane, che metterà a disposizione i propri punti vendita e realizzerà una campagna di comunicazione dedicata.

L’obiettivo è quello di raggiungere il mezzo milione di euro, pari alla vendita di 7.800 pezzi. Infatti dei 150 euro a cui sarà venduta la medaglia, 65, l’intero margine del Poligrafico, saranno devoluti all’ospedale pediatrico St Nicholas di Leopoli e si sosterrà il centro di riabilitazione Unbroken Kids, che cura i bambini mutilati e gravemente feriti dai missili e dalle bombe russe. La medaglia, il cui disegno è stato realizzato da due ragazze, Giada Reale e Arianna Persiani della scuola d’arte dell’Istituto poligrafico, rappresenta sul fronte la statua Berehynia, dedicata all’indipendenza dell’Ucraina e situata in piazza dell’Indipendenza a Kiev; in basso la scritta DCCXXX che indica i 730 giorni di resistenza del popolo ucraino alla guerra di aggressione russa; dietro elementi della mappa dell’Europa. Sul rovescio è raffigurato il Tryzub, il tridente bizantino simbolo e orgoglio dell’Ucraina.

Oltre ai vertici di Poste e Zecca dello Stato, il presidente Silvia Rovere e il presidente Paolo Perrone, nella sala stampa di palazzo Chigi era presente anche il sottosegretario di Stato, Giovanbattista Fazzolari, come esponente dell’esecutivo che ha patrocinato la conferenza stampa. A sostegno del progetto anche l’ex calciatore e consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Andriy Shevchenko, che nel videomessaggio inviato ha detto: «Ho giocato molte partite importanti nella mia vita, ma questa è sicuramente la più difficile di tutte. Ho visto, e apprezzato, l’immagine della medaglia che avete fatto in occasione del secondo anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina e della resistenza del mio popolo. Questa iniziativa per me è doppiamente importante. Come sapete, sono molto legato all’Italia. So che gran parte del ricavato della vendita della medaglia sarà destinato all’ospedale pediatrico di Leopoli. È bello pensare ai tanti bambini ucraini che saranno aiutati grazie alla vicinanza del popolo italiano. Grazie Italia. Slava Ukraini!».

Nell’occasione sono stati premiati con la donazione della medaglia gli inviati di guerra Gabriella Simoni del Tg5, Fausto Biloslavo del Giornale, Lorenzo Cremonesi del Corriere della Sera, Ilario Piagnarelli di Rainews (entrambi in collegamento rispettivamente da Donbass e Israele) ed Elena Testi di La7. Numerosi anche i testimonial presenti: il cantante Edoardo Bennato, l’étoile Eleonora Abbagnato, il giornalista e conduttore Massimo Giletti. E poi l’Oro olimpico, la schermitrice Olga Charlan, icona dello sport ucraino finita al centro delle cronache per la sospensione comminatale dal Comitato olimpico internazionale (Coi) dopo che si è rifiutata di stringere la mano a un’avversaria russa. All’evento era presente anche una delegazione di bambini dell’orfanotrofio di Kharkiv.

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