L’Ue vive su Marte o ci prende in giro: «Sui migranti si cambia... nel 2026»
Helena Dalli (Getty Images)
Mentre gli Stati membri vanno in ordine sparso davanti all’emergenza, il commissario per l’Uguaglianza, Helena Dalli, annuncia che il Patto verrà rivisto tra due anni. E assicura: «Siamo in contatto con i singoli Paesi».
Mentre Usa, Russia e Cina ragionano da grandi potenze, l’Europa valuta di cassare il principio dell’unanimità in politica estera per allargarsi a Est in nome dell’internazionalismo liberale. Ma anziché Mosca, accogliere Kiev e Chisinau danneggerà l’Unione.
In Germania la leva obbligatoria scatterà se mancassero volontari. Il Cremlino glissa ancora sul vertice Putin-Zelensky.
Netanyahu aggiunge: «Con Trump alla Casa Bianca il 7 ottobre forse non sarebbe avvenuto». Nuovo appello del Papa per gli ostaggi e i civili. Blair e Kushner a Washington per il vertice col presidente sul futuro di Gaza.
Il terremoto in Myanmar della primavera 2025 (Getty Images)
Secondo i numeri di un grande broker assicurativo (Aon), i decessi per disastri naturali nei primi 6 mesi del 2025 sono stati 7.700 (5.456 solo per il terremoto in Myanmar). Ben sotto la media degli ultimi 25 anni (37.250). È una buona notizia, ma nessuno ne parla.