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Caso Oppelli, il tribunale di Trieste nega ancora il suicidio assistito

Caso Oppelli, il tribunale di Trieste nega ancora il suicidio assistito
Il tribunale di Trieste. Nel riquadro, Martina Oppelli (IStock)
Protesta l’Associazione Luca Coscioni: «Violato il dettato costituzionale».
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Macron si rimpinza di gas russo e poi si vanta se cattura petroliere
Emmanuel Macron (Ansa)
Il presidente francese esibisce sui social un abbordaggio nell’Atlantico. Il Cremlino: «Pirateria».

Come si dice ipocrisia in francese? Tranquilli, non serve andare a controllare sul vocabolario italiano-francese. Basta seguire le giornate del presidente transalpino Emmanuel Macron. I suoi annunci, le sue sparate. La sua hypocrisie.

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2 GIUGNO, FESTA DELLA MONARCHIA
Sergio Mattarella (Imagoeconomica)

Programmi tv a senso unico e sondaggi compiacenti: le celebrazioni per il referendum, che 80 anni fa cambiò le sorti del Paese, assomigliano sempre più a una cerimonia per omaggiare un sovrano, Mattarella, esondante in ogni campo. E con il record di permanenza sul Colle, la trasformazione dell’Italia in «regno» è compiuta.

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Le grandi idee della Repubblica sono fuggite come i cavalli
Il campanile del Palazzo del Quirinale (Imagoeconomica)
Prima fu bipolarismo imperfetto Dc-Pci, poi il radicalismo del ’68 che divenne edonismo di massa. Le uniche fondamenta sono degli «anti», contro il fascismo e il nazionalismo.

Ma quali idee hanno accompagnato la Repubblica italiana in questi ottant’anni? Il 2 giugno è l’occasione per tracciare un bilancio storico e ideale del suo cammino. Disponiamo in partenza di alcune chiavi in negativo: l’antifascismo come collante e fondamento, il ripudio del nazionalismo, la scristianizzazione come perdita progressiva di valori comuni. Poi quando si passa dalle negazioni alle affermazioni divergono le priorità e i contenuti.

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Israele mina le trattative Iran-Usa. Teheran: chiusura totale di Hormuz
Ansa
  • Repubblica islamica infastidita dalla nuova offensiva militare di Tel Aviv in Libano, che ha violato la tregua: «Anche Washington responsabile della condotta e di attacchi nella nostra regione. Sospendiamo i negoziati».
  • Pronta la rappresaglia dopo l’uccisione da parte di Hezbollah di un giovane sergente. Ordinate azioni nelle roccaforti sciite. Trump fa il pompiere: «Gli scontri finiranno».

Lo speciale contiene due articoli.

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