Luc Merenda: «Mi dicono strano perché sono vero»

Luc Merenda: «Mi dicono strano perché sono vero»
Luc Merenda (Getty Images)
L’attore: «Ho lasciato il poliziesco quando ho capito che il limone era spremuto. In Francia ero così popolare che sarei potuto diventare presidente. I miei incontri in ascensore con Romy Schneider e Brigitte Bardot».
Il G7 sposa il piano Mattei: si prepara la coalizione contro i trafficanti di uomini
Il presidente del Kenya William Ruto (Getty Images)
  • La strategia italiana sull’Africa verrà armonizzata ai programmi già in corso. Joe Biden: «Così potremo determinare il corso degli eventi». Parigi intanto perde influenza.
  • Sintonia tra Palazzo Chigi e Casa Bianca sui conflitti a Est e in Medio Oriente. Sfilata di leader dal Pontefice. Nessun disgelo tra il brasiliano Lula e l’argentino Javier Milei.

Lo speciale contiene due articoli.

Tivù Verità | Barbareschi contro il politicamente corretto
content.jwplatform.com

Il regista presenta il suo nuovo film tratto dal capolavoro di David Mamet: uno schiaffo alla cultura della cancellazione.

Quando i «pugili» dell’Aula sono di sinistra
Emanuele Fiano (Ansa)
Da Emanuele Fiano a Tommaso Barbato, non sono pochi i casi, nella storia parlamentare, in cui esponenti progressisti sono passati dalle parole agli schiaffoni. Con una differenza: se menano loro, si parla al massimo di «teppismo», se lo fanno gli altri è «squadrismo».
Dem in panne sui picchiatori. Silenzio sui veri abusi  all’Aula
Ansa
Dal Covid alle ingerenze del Colle, fino ai pruriti bellicisti: ecco per cosa arrabbiarsi.
Le Firme

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