La deputata leghista: «Con una proposta di legge chiedo al Coni di impegnarsi a bandire dalle competizioni chi è nato uomo. Il reato di femminicidio? Vedo possibili obiezioni di costituzionalità, ma andava introdotto».
L’imprenditore trevigiano, dopo la Seconda guerra mondiale, intraprese la via della cucina. Concluso il lavoro con il sovrano egiziano, al Cairo fondò la catena Il Toulà. Che da Cortina d’Ampezzo si diffuse in tre continenti.