{{ subpage.title }}

True

Lampedusa è perduta, adesso tocca all’Italia

Lampedusa è perduta, adesso tocca all’Italia
Ansa
Gli stranieri superano i siciliani residenti nell'isola. Non si tratta di profughi, che hanno diritto all'asilo politico e devono essere ridistribuiti in Europa. Ma di migranti economici che non se ne andranno più e servono per il business dell'accoglienza.
Continua a leggere Riduci
Separazione delle carriere: quando Matteotti diceva «Sì»
Al centro, Giacomo Matteotti. Nel riquadro il suo articolo del 1919 su «Rivista penale» (Getty Images)

Il giurista e deputato socialista nel 1919 elaborò la sua visione garantista in un articolo critico sulla riforma del processo penale. Il pm e il giudice dovevano avere due percorsi separati per evitare la «fabbrica delle condanne» creata dal controllo politico sulla magistratura.

Continua a leggere Riduci

Un video ricostruisce, sulla base delle analisi tecniche e delle perizie della Commissione parlamentare d’inchiesta, cosa potrebbe essere accaduto all’interno dell’ufficio di David Rossi nei momenti che hanno preceduto la caduta dalla finestra del suo ufficio nella sede di Banca Monte dei Paschi di Siena, a Rocca Salimbeni, il 6 marzo 2013.

Il video è stato diffuso in concomitanza con la visita della Commissione d’inchiesta a Siena. Si tratta di una ricostruzione realizzata a partire dagli elementi raccolti in questi mesi di lavoro: le lesioni riscontrate sul corpo, la posizione della finestra e gli ultimi movimenti ricostruiti dagli investigatori.

Un contributo che, secondo i consulenti della Commissione, il tenente del Ris Adolfo Gregori e il medico legale Robbi Manghi, avvalorerebbe la tesi dell’omicidio.

Il potere delle toghe sovrasta gli altri e mina i legami tra democrazia e legge
Nel riquadro il giudice Vincenzo Turco (Ansa)
Se vince il No il rischio è la giuristocrazia: una tecnocrazia che, attraverso l’Anm, agisce come opposizione capace di condizionare il Parlamento. Magistratura democratica è sempre stata la corrente più forte sul piano politico e ideologico.

Uno dei pilastri della riforma costituzionale che verrà sottoposta a referendum confermativo il 22 e il 23 marzo prossimi è il sorteggio nell’elezione dei membri del Consiglio superiore della magistratura. Il Csm è un organo di rilievo costituzionale posto a presidio dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura. Un organo definito, con una confusa trasposizione dal diritto inglese, di autogoverno.

Continua a leggere Riduci
L’amichettismo da abbattere del signor No
Enrico Grosso, presidente del Comitato del No (Imagoeconomica)
Il leader del Comitato antiriforma di Aosta beccato a dibattere su una causa con il capo del Tribunale durante un convegno. Ecco perché non vogliono separare le carriere...

Avete presente lo slogan di chi si oppone al referendum sulla giustizia? È del tipo: giù le mani dalla magistratura che deve rimanere libera e indipendente. Bene, immaginate se il presidente del Comitato «Sì referendum», il professor Nicolò Zanon, venisse beccato a perorare la causa di un suo cliente con il presidente del tribunale che sta esaminando la pratica in questione. Il commento più moderato, immagino, sarebbe: «Visto? Ecco la prova: quelli che sostengono il Sì vogliono condizionare i giudici».

Continua a leggere Riduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy