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La Lagarde ci tiene a stecchetto ma prende 2.000 euro al giorno

La Lagarde ci tiene a stecchetto ma prende 2.000 euro al giorno
Christine Lagarde (Ansa)
Il «Financial Times» smaschera la presidente della Banca centrale, che voleva tener bassi i salari dei cittadini per non far salire l’inflazione. Lei intanto si gonfiava gli emolumenti, fino a incassare 4 volte il capo della Fed.

I salari sono la bestia nera di Christine Lagarde. Fosse per lei non li aumenterebbe mai, ma anzi li abbasserebbe con la scusa di tenere sotto controllo l’inflazione. Ovviamente, quando si parla di salario si intende quello degli altri, non certo il suo, perché la busta paga personale della capa della Bce è assai più generosa, al punto da arrivare a incassare il quadruplo del governatore della Federal reserve americana, Jay Powell. A fare i conti in tasca alla presidente della Banca centrale europea è stato il Financial Times, che con un’inchiesta pubblicata ieri ha rivelato che lo stipendio di Lagarde è superiore di oltre il 50% rispetto a quanto dichiarato ufficialmente. Secondo i calcoli del quotidiano britannico, infatti, la numero uno dell’autorità monetaria dell’Unione nel 2024 ha potuto contare su diversi benefit e remunerazioni aggiuntive che le hanno fatto raggiungere quota 726.000 euro, molti di più dei 466.000 dichiarati ufficialmente come stipendio base nella relazione della Bce: praticamente, fanno 2.000 euro al giorno.

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La Ferrari elettrica fa il pieno di critiche e prende una sbandata a Piazza Affari: -8%
La Ferrari elettrica Luce (Ansa)
John Elkann ha presentato a Mattarella e a papa Leone XIV la prima Rossa 100% elettrica, Luce. Risultato? Borsa (-8,37%), appassionati, clienti ed ex massimi dirigenti (Montezemolo: «Togliete il Cavallino da quella macchina») la bocciano senza appello.

A vederla di lato, non sembra una Ferrari. A vederla di fronte, non pare proprio una Ferrari. A vederla da dietro forse....no, non lo sembra neanche dietro. Il colore, forse, può richiamarla? No, nemmeno: l’hanno presentata di tutti i colori.

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È l’ecatombe degli allenatori senza idee
Massimiliano Allegri (Ansa)
Allegri licenziato in tronco dal Milan, Conte è in cerca di una panchina mentre la Juve si tiene Spalletti perché costa troppo. silurarlo Trionfano i tecnici più coraggiosi: Gasp resuscita la Roma e Fabregas fa il miracolo col Como. L’Atalanta ha capito: si tuffa su Sarri.

Allegri tutti gli altri. Quelli che hanno un progetto, un gioco da mettere in campo e una società che li sostiene. Allegri sono Cristian Chivu e Cesc Fabregas che per un anno si sono annusati, piaciuti, copiati, alla ricerca della mossa più estrema. E alla fine hanno vinto tutto; per i lariani entrare nell’Europa che conta è uno scudetto.

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Quanto marketing dietro l’IA etica di Amodei
Dario Amodei (Getty Images)
Tra i relatori alla presentazione dell’enciclica, c’era anche l’altro fondatore di Anthropic (Olah): i due evidenziano spesso i rischi dell’Intelligenza artificiale che loro stessi spingono. Posizione contraddittoria che alimenta un’immagine buonista.

Tra i relatori invitati nella Sala del Sinodo in Vaticano per la presentazione della prima enciclica di papa Leone XIV, c’era Christopher Olah, 34 anni, cofondatore di Anthropic, la società americana che ha sviluppato Claude e molti altri strumenti di Intelligenza artificiale. Ateo dichiarato, canadese, ex evangelico che ha detto di sé «da adolescente, ho avuto difficoltà con la Bibbia e sono diventato ateo».

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La manifattura lombarda non molla
iStock
Nel primo trimestre produzione e fatturato crescono. L’assessore Guido Guidesi: «Ora o c’è un cambiamento radicale rispetto ai vincoli europei oppure la competitività rischia».

La manifattura lombarda apre il 2026 con segnali positivi, confermando dinamismo, capacità di adattamento e una forte tenuta del sistema produttivo regionale. Nel primo trimestre dell’anno la produzione industriale registra una crescita dello 0,5% rispetto al trimestre precedente, accompagnata da un incremento del fatturato pari al +0,6%. Bene anche gli ordini interni, in aumento dell’1,3%, mentre quelli esteri si mantengono sostanzialmente stabili, con un +0,3%.

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