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La «Rerum novarum» in difesa del lavoro contro il socialismo

La «Rerum novarum» in difesa del lavoro contro il socialismo
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L'enciclica di Leone XIII colse le storture del sistema capitalistico. Ma ad esso oppose la dignità della famiglia, non la rivolta di classe
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Irregolare in Italia da 8 anni. Uccide un senzatetto al parco
Nel riquadro la vittima Pietro Alberto Paolo Signor. Sullo sfondo i Giardini di Villetta Di Negro (iStock)
A Genova un milanese è stato aggredito e assassinato da un senegalese a cui la Prefettura nel 2018 ha negato la protezione internazionale. Poi ha fatto ricorso e da otto anni vive in Italia dove ha collezionato di reati. E ieri ha massacrato un senzatetto.

La burocrazia uccide. Il 5 febbraio 2017 era sbarcato da clandestino a Vibo Marina. Tre settimane dopo, Camara Cissé, senegalese classe 1984, aveva chiesto asilo presso la questura di Lecco. L’anno dopo, il 27 settembre, la commissione territoriale di Milano/Monza glielo aveva negato. Il 30 ottobre 2019 è iniziato un interminabile contenzioso davanti alla giustizia italiana senza più aggiornamenti, che, sette anni dopo, è costato la vita a Pietro Alberto Paolo Signor, quarantottenne originario di Milano, in un parco del centro di Genova.

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Bimba di 2 anni morta a Bordighera, arrestato il compagno della mamma
Nel riquadro Manuel Iannuzzi, accusato di maltrattamenti alla piccola Beatrice (Ansa)
È accusato di maltrattamenti aggravati dal decesso della piccola. Secondo gli investigatori, la tragedia sarebbe avvenuta al termine di una lunga catena di violenze e sevizie: i due l’avrebbero costretta a fumare.

È stato arrestato ieri mattina Manuel Iannuzzi, compagno di Emanuela Aiello, la mamma di Beatrice, la piccola morta a Bordighera, in provincia di Imperia, nella notte tra l’8 e il 9 febbraio scorsi. L’accusa per l’uomo è di maltrattamenti aggravati dalla morte della bambina, che aveva solo due anni.

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Gli «eco-anarchici» incendiano il Brennero
Nel riquadro una delle cabine bruciate. Sullo sfondo la manifestazione ambientalista sull’autostrada (A22) che ha provocato il blocco del valico dall’Austria (Ansa)
Mentre le proteste degli ambientalisti sul versante austriaco contro il traffico di mezzi pesanti bloccano l’Autostrada, un atto doloso brucia le centraline elettriche della linea ferroviaria. Blocco totale. S’indaga sull’estremismo: una saldatura pericolosa.

Una piccola cabina tecnica annerita dal fuoco, le pareti deformate dal calore, il tetto piegato come un foglio di lamiera. Dai basamenti esce ancora del fumo biancastro. Intorno, cavi carbonizzati e materiale elettrico ridotto a una massa indistinta.

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Mai dire Blackout | Energia, la nuova sicurezza

Iea sugli investimenti. La Cina e il greggio. Stagione di prezzi elettrici a zero. I metalli dopo la tregua. Eolico offshore tedesco in crisi.

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