{{ subpage.title }}

True

La «Rerum novarum» in difesa del lavoro contro il socialismo

La «Rerum novarum» in difesa del lavoro contro il socialismo
Getty images
L'enciclica di Leone XIII colse le storture del sistema capitalistico. Ma ad esso oppose la dignità della famiglia, non la rivolta di classe
Continua a leggereRiduci
Altro razzo sugli italiani in Libano. L’Iran cincischia, Trump lo accerchia
Donald Trump (Ansa)
La nostra sede Unifil colpita da Hezbollah: non ci sono feriti. Teheran: «Nessuna decisione sulla proposta americana». Riad e Kuwait tolgono le restrizioni a Washington, che valuta la ripresa di «Project freedom».

Il Medio Oriente continua a muoversi su un equilibrio estremamente fragile tra operazioni militari, trattative diplomatiche e tensioni marittime che coinvolgono direttamente Stati Uniti, Iran, Israele e le monarchie del Golfo.

Continua a leggereRiduci
Fatturato record per l’azienda guidata da Del Fante che nel trimestre ha consegnato 89 milioni di pacchi con tariffe in calo: profitti in crescita del 3%. L’operazione sul gruppo di tlc si chiuderà entro settembre.

C’era una volta il vecchio ufficio postale. Quello delle raccomandate, dei bollettini premarcati, delle file allo sportello e dei portalettere con la borsa di cuoio consumata dalla pioggia. Adesso Poste Italiane vuole fare la compagnia telefonica, la banca di quartiere, il corriere dell’e-commerce, il venditore di energia e persino la piattaforma digitale nazionale.

Continua a leggereRiduci
Garlasco, contro Sempio le intercettazioni delle toghe della vecchia inchiesta
Andrea Sempio (Ansa)
  • Chiusa la nuova inchiesta per il delitto di Chiara Poggi, si va verso il rinvio a giudizio dell’amico del fratello della vittima.
  • Pm di Pavia in pressing per la revisione di Stasi. Il legale dell’ex fidanzato condannato: «Ha speranza crescente, tiene i piedi per terra».

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
La Procura spegne le smanie del Quirinale sulla Minetti
Sergio Mattarella (Ansa)

Si smontano altri dubbi sull’adozione, sulle cure per il bambino e sulla vita in Uruguay dell’ex consigliere. E aumentano le domande sull’agitazione del Colle. Che non fu così solerte nel voler far luce sul caso Garofani.

È possibile che Sergio Mattarella si sia pentito di aver concesso la grazia a Nicole Minetti. Cioè che si sia reso conto solo a cose fatte che il provvedimento di clemenza nei confronti dell’ex igienista dentale, a differenza di quelli in favore di assassini e delinquenti, non avrebbe fatto aumentare la sua popolarità. E dunque, ripensandoci, è probabile che il capo dello Stato fosse pronto a rimangiarsi il provvedimento con cui ha deciso di cancellare la pena di tre anni e undici mesi ai servizi sociali a carico dell’ex consigliera regionale.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy