La libertà di stampa non è a rischio. Dai due presidenti un pianto inutile

Sergio Mattarella e perfino Giorgio Napolitano difendono i media da «insidie» e pressioni. Ma si preoccupano solo se è lesa la loro parte. Il meglio, però, arriva quando ci si deve occupare di economia. Sulla manovra e le liti con l'Europa il terrorismo mediatico e l'allarmismo hanno caratterizzato praticamente tutte le testate nazionali, con poche e maltrattate eccezioni.
Ansa
  • Retromarcia del ministero: i lavoratori «essenziali» non possono mandare i giovani a scuola. Resta la deroga per i disabili. Da ieri istituti blindati per due studenti su tre. A Torino i ragazzi fanno lezione davanti la Regione
  • L'allarme del Bambino Gesù: con lo stravolgimento dello stile di vita la maturazione sessuale prematura è più che raddoppiata. Cresce il rischio diabete e ovaio policistico

Lo speciale contiene due articoli

Roberto Speranza (Ansa)
Ministero della Salute e Iss spingono per un altro lockdown nazionale, mentre circola l'ipotesi di blindare i fine settimana e anticipare il coprifuoco alle 19 o alle 20 già da venerdì. Il Cts propone parametri più stringenti per far scattare la zona rossa.
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