{{ subpage.title }}

True

La crisi fa bene alle tasche di Putin. Il petrolio frutta 87 miliardi in più

La crisi fa bene alle tasche di Putin. Il petrolio frutta 87 miliardi in più
Vladimir Putin (Ansa)
  • Mosca, in due anni di impennata dei prezzi dell’oro nero, ha realizzato guadagni favolosi. E l’Unione europea contribuisce minacciando nuove sanzioni. Il governo italiano sborsa altri 4 miliardi per le bollette.
  • Nel giorno del presunto attacco all’Ucraina la situazione resta in stallo. Usa e Nato non si fidano delle promesse del Cremlino: «Quello che dice è diverso da quello che fa».

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Per citare Fantozzi, il marxismo «è una c... pazzesca». E uguale la mafia
Ansa
Il potere fine a sé stesso è il rifugio di chi è incapace di creare. Ma la storia smonta il mito comunista del profitto come furto.

La soluzione ai problemi del mondo non è la lotta di classe, ma l’imprenditore, un imprenditore decente la cui attività sia regolata da leggi giuste e sindacati non politicizzati che fanno l’interesse dei lavoratori. «Comandare è meglio che avere rapporti sessuali» è una frase di Leonardo Sciascia (citata nel libro Il sasso in bocca) che riassume la mentalità mafiosa, e che è diventata una maniera di dire.

Continua a leggereRiduci
Il dittatore del tennis, senza palle e racchette
Angelo Binaghi (Ansa)
Giocatore mancato, guida la Fitp dal 2001. A Panatta non ha mai perdonato di aver sottolineato il suo poco talento. Da quando c’è Sinner si sente Napoleone. E grazie all’inconsapevole Mattarella si è vendicato, levando la premiazione all’Adriano nazionale.

Cognome e nome: Binaghi Angelo. Osama Bin Aghi, per via della fama: carattere fumantino, suscettibile al limite del livore. Presidente della Fitp, la federazione di tennis e padel. Dal 2001, un quarto di secolo.

Continua a leggereRiduci
Cinema in ostaggio del copione antifascista
Vincent Bolloré (Ansa)
Con la solita scusa della destra che soffoca l’arte, le produzioni «rosse» fanno incetta di fondi pubblici per imporre una narrazione ideologica «superiore». Ma il revival del Sessantotto rallenta l’adattamento all’ambiente mediale basato sulla pluralità delle voci.

Mentre in Italia la categoria che negli anni in cui hanno governato «i fascisti» ha percepito due miliardi e mezzo di sostegni sogna di poter vivere in un mondo simile a quello che sognava il compositore di corte del Re Sole, Jean-Baptiste Lully, in Francia è successo qualcosa di molto interessante.

Continua a leggereRiduci
La priorità della Cgil è attaccare l’Onu: snobba lo stress dei lavoratori Lgbt
Maurizio Landini (Ansa)
Nel rapporto sui rischi psicosociali, l’Ilo cita bulli e molestie, ma per il sindacato è poco: scelta politica non parlare dei gay.

La Cgil contro l’Onu. O meglio, un dirigente del primo sindacato italiano contro l’Ilo, l’organizzazione internazionale del lavoro che all’interno delle Nazioni Unite si impegna a promuovere un’occupazione dignitosa.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy