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La Cei è ormai indistinguibile dal Pd. Ora vuole pure la legge sul fine vita

La Cei è ormai indistinguibile dal Pd. Ora vuole pure la legge sul fine vita
iStock
Monsignor Francesco Savino, vicepresidente della Conferenza episcopale, ritiene «non più rimandabile» una norma sull’argomento. Che, di fatto, non farà che aprire le porte al suicidio assistito e all’eutanasia.

Sostiene Mauro Cozzoli in un denso editoriale sulla prima pagina di Avvenire che «la politica non può invadere il campo della Chiesa. Così come la Chiesa non può fare politica: non può prendere partito, essere impegnata in scelte di parte, né implicarsi in campagne elettorali o referendarie di carattere e contenuti strettamente istituzionali. In questo modo riconosce e rispetta la laicità della politica». Nello specifico del referendum sulla giustizia, continua il commentatore, «bisogna riconoscere che la materia sottoposta al voto non è di ordine propriamente morale ma tecnico-istituzionale, di competenza dunque delle scienze politiche e giuridiche. Per cui non è bene strumentalizzare la Chiesa come istituzione, tirandola per la giacca in presunti pronunciamenti e scelte di parte che contraddicono la laicità e l’autonomia della politica».

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Trump esaspera i toni con Teheran. Intanto Vance negozia sottotraccia
Donald Trump (Getty Images)
Il tycoon minaccia di riportare il nemico all’età della pietra: «Duri attacchi per le prossime due-tre settimane». Ma poco dopo: «Facciano un accordo prima che sia tardi». E il suo vice parla con uno dei capi del regime.

Nonostante le difficoltà, il processo diplomatico tra Washington e Teheran non si sarebbe del tutto incagliato. Ieri sera, Channel 12 riferiva che si sarebbero tenuti dei colloqui indiretti, mediati dal Pakistan, tra il vicepresidente americano, JD Vance, e il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf. L’ultimo scambio di messaggi sarebbe avvenuto martedì: nell’occasione, il numero due della Casa Bianca avrebbe proposto una tregua in cambio dell’apertura di Hormuz.

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Hormuz: i volenterosi parlano, l’Iran agisce
Getty Images
  • Oltre 40 gli Stati che hanno aderito alla riunione sullo Stretto convocata dal Regno Unito. Parigi annuncia: «Telefonata prodromica al G7 con i Paesi del Golfo settimana prossima». Meloni sente Starmer, il governo sciita vara un nuovo protocollo per la navigazione.
  • Razzo sulla base italiana in Libano. Non chiara l’origine, nessun ferito. Crosetto in costante contatto. I pasdaran mirano al centro di Amazon in Bahrein.

Lo speciale contiene due articoli.

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Priorità alla Manovra: vertice a Palazzo Chigi
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il premier Giorgia Meloni (Ansa)
L’esecutivo, alle prese con il caso Piantedosi, si è concentrato ieri sera sulle risorse da dare alle famiglie e alle imprese. È l’ultima chance per riprendersi dalla batosta sulla giustizia. Mentre il campo largo si è impigliato nell’eterna discussione sulle primarie.

Il governo va avanti pancia a terra sui temi economici e sociali. L’obiettivo è intervenire per migliorare le condizioni di vita degli italiani messe a dura prova dalle congiunture internazionali. Ieri sera un vertice di maggioranza a Palazzo Chigi proprio per parlare del Documento di finanza pubblica.

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Claudia Conte, la prezzemolina dalla Ciociaria tra cinema, giornalismo e salotti
Claudia Conte (Ansa)
  • Ieri l’unico commento della donna: «Preferisco il silenzio, ricordo le mie competenze».
  • Sinistra scatenata sul caso che coinvolge il titolare del Viminale. Un po’ ipocrita, da parte di chi deve ancora spiegare il rapporto tra la Salis e il suo assistente.

Lo speciale contiene due articoli.

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