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Kiev e Israele mandano l’Ue in cortocircuito

Kiev e Israele mandano l’Ue in cortocircuito
Ursula von der Leyen (Getty Images)
  • Ursula von der Leyen propone un piano di pace per il Medio Oriente ma viene scaricata dal Consiglio: «Non ne sappiamo niente». Mentre Josep Borrell, cercando di smentire le voci di stanchezza sull’Ucraina, finisce per rinforzarle. E oggi inizia il G7 in Giappone.
  • Volti coperti, fumogeni e striscioni: i collettivi bloccano l'università di Napoli e chiedono la rottura dei rapporti istituzionali con lo Stato ebraico. Silenzio sugli attacchi del 7 ottobre. Sono gli stessi che scioperarono per l’anarchico Alfredo Cospito.

Lo speciale contiene due articoli.

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La Commissione Ue contesta alla società americana di non impedire l’accesso ai minori, in violazione delle normative europee. La vicepresidente per gli Affari digitali Henna Virkkunen: «Non fa praticamente nulla». Meta respinge le accuse.
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L’Est «pro Ue» ora prende a sberle l’Unione
Il Presidente della Bulgaria Rumen Radev (Ansa)

  • In Romania, dopo le presidenziali annullate, il governo amico è in crisi per l’austerity. La Bulgaria, da poco entrata nell’euro, vota un filorusso. E Magyar tiene la linea Orbán. In Aula passa il maxi bilancio, ma Fdi si astiene: «Poco contro l’immigrazione».
  • I deputati spalleggiano la Commissione. Bongiorno (Lega) rilancia la sua proposta.

Lo speciale contiene due articoli.

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L’ultima sbandata di Landini sull’auto: «Solo la Cina può salvare l’Italia»
Maurizio Landini (Ansa)
Per la Cgil gli asiatici portano innovazione. Zero accenni al dumping su diritti e welfare.

Che la Cgil si fosse innamorata della Cina l’avevamo capito qualche giorno fa, quando il segretario piemontese Giorgio Airaudo (non uno qualsiasi, ma una colonna storica dei metalmeccanici rossi), di ritorno da un viaggio a Pechino e dintorni, aveva sentenziato giubilante: «Lì è il futuro dell’industria, Cirio (il governatore ndr) proponga Mirafiori (lo stabilimento di Torino ndr) ai cinesi».

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Approvato il decreto Lavoro. Confermati i bonus per chi assume donne e giovani, con particolare attenzione al Sud. Salta la misura per l’adeguamento delle retribuzioni. Stretta sul caporalato digitale. Meloni: «Incentivi soltanto in presenza di paghe adeguate».

Basta salari inadeguati e contratti pirata. Il governo accelera sul decreto Primo maggio con nuove misure contro lo sfruttamento del lavoro e intermediazione illecita tramite piattaforme digitali.

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