«Innovazione e nuove tecnologie per aumentare competitività e fatturato»

Nona tappa, questa volta a Bologna, per Imprese Vincenti, il road show di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle piccole e medie imprese che rappresentano un esempio di eccellenza imprenditoriale capace di reagire con successo ai delicati e continui cambi di contesto.

Oggi a Bologna si è tenuta la nona tappa su Marche ed Emilia Romagna del roadshow di Imprese Vincenti, il programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle piccole e medie imprese che rappresentano un esempio di eccellenza imprenditoriale capace di reagire con successo ai delicati e continui cambi di contesto. La nuova tappa dedicata all’innovazione ha avuto come protagoniste Nordmeccanica, Italtorniti, Eurocarbo e Diemme enologia che operano nel settore della meccanica, Fiorini international Italia, specializzata negli imballaggi e packaging sostenibili, Zaccanti, attiva nel sistema salute, T&c nell’agroalimentare, A.st.i.m. nel settore metalmeccanico, Cereria Terenzi Evelino nell’industria chimica e Cyberoo nell’It.

Lanciata lo scorso maggio, l’iniziativa ha raccolto un ampio interesse in tutta Italia grazie all’opportunità offerta alle imprese di essere inserite in programmi di accompagnamento alla crescita e di visibilità a livello nazionale realizzati da Intesa Sanpaolo e dai partner del progetto. Ben 4.000 Pmi si sono autocandidate e tra queste ne sono state selezionate 140 che spiccano per investimenti in piani di rilancio e trasformazione secondo le direttrici indicate dagli obiettivi del Pnrr. Si tratta dunque di piccole e medie imprese che hanno avviato progetti o raggiunto risultati in termini di digitalizzazione e competitività; sostenibilità e transizione ecologica; innovazione, ricerca e istruzione; welfare e salute. A queste aziende verranno forniti gli strumenti per affrontare tutte le fasi di vita del business, favorendo l’investimento nei fattori intangibili e nei pilastri dello sviluppo, ovvero internazionalizzazione, sostenibilità, innovazione, digitalizzazione e finanza straordinaria. Il tour proseguirà con nuove tappe in tutta Italia: prossimo appuntamento il 27 gennaio a Roma con il tema turismo sostenibile e cultura. Sono anche previsti due focus tematici: uno dedicato all’agribusiness, un’industria fondamentale che rappresenta circa il 17% del nostro Pil; l’altro alle imprese sociali e al terzo settore, che esprimono una componente essenziale dell’economia del Paese. Verrà infine organizzato un evento conclusivo nazionale, rivolto a tutte le 140 imprese vincenti, che proporrà il confronto a più voci sui fattori di successo dell’imprenditoria italiana. L’iniziativa ha come partner di Ca’ de Sass Bain & Company, Elite, Gambero rosso, Cerved, Microsoft Italia, Nativa, Regenerative design company, Circularity e Coldiretti.

Alessandra Florio, direttrice regionale Emilia Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo, ha commentato: «Le aziende protagoniste oggi sono l’esempio dell’eccellenza imprenditoriale del nostro territorio e del Paese. La tappa odierna è dedicata all’innovazione e le aziende emiliano romagnole e marchigiane cui vogliamo dare voce attraverso questa quarta edizione di Imprese Vincenti si sono distinte per aver mantenuto il loro livello di competitività, anche in contesti incerti, investendo in progetti innovativi per rendere più efficienti i processi e migliorare la qualità dei prodotti, anche in ottica di sostenibilità ambientale e sociale. Innovazione è un concetto ampio e trasversale, che va dall’utilizzo delle nuove tecnologie al miglioramento dei parametri Esg, e non c’è settore dell’industria e della manifattura che non ne sia coinvolto. Investirvi vuol dire dotarsi degli strumenti per aumentare competitività e fatturato e Intesa Sanpaolo, come prima banca italiana, è al fianco del tessuto economico e produttivo come parte attiva in questo percorso. Alle nostre imprese mettiamo a disposizione una rete di strumenti per affrontare le situazioni contingenti e, al contempo, le affianchiamo nel guardare avanti fornendo sostegno finanziario e consulenza agli investimenti strategici. Investimenti verso cui le aziende dell’Emilia Romagna e delle Marche dimostrano grande attenzione, facendo appunto leva sulla loro capacità di innovare».

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