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Il dito del cuneo fiscale e la luna delle tasse

Il dito del cuneo fiscale e la luna delle tasse
Ansa
Ieri, in vista delle prossime elezioni regionali che per il governo rischiano di rivelarsi esiziali, la maggior parte della stampa dava notizia in prima pagina del mini taglio al cuneo fiscale e contributivo. «Bonus di 100 euro, sgravi per 16 milioni di dipendenti», titolavano in molti. In realtà era sufficiente leggere gli articoli nelle pagine interne per rendersi conto che lo sgravio sarà assai più leggero di quel che il governo dice. Per i redditi fino a 28.000 euro lordi ci sarà un vantaggio di 20 euro al mese rispetto a prima, mentre da quella soglia e fino a 35.000 euro i 100 lordi promessi scenderanno gradualmente, fino ad azzerarsi quando si arriverà alla soglia di 40.000 euro di stipendio lordo annuo. Insomma, (...)
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I cattolici non versino benzina sul fuoco
Il cardinale Pierbattista Pizzaballa (Ansa)
La denuncia del cardinale Pizzaballa sulla Messa negata la domenica delle Palme ha dato la stura a una serie di commenti antisemiti. Mentre ci si dimentica dei cristiani che, in quelle stesse ore, venivano massacrati in Nigeria nel silenzio globale.
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Dimmi La Verità | Santomartino: «Il blocco navale di Trump a Hormuz è rischiosissimo»

Ecco #DimmiLaVerità del 13 aprile 2026. Il generale Giuseppe Santomartino ci spiega perché il blocco navale di Trump a Hormuz è rischiosissimo e di difficile attuazione.

Iran, la rete africana di Teheran: religione, affari e sicurezza per resistere all’isolamento
Una manifestazione in Piazza della Nazione a Dakar, in Senegal, per protestare contro gli attacchi statunitensi e israeliani all'Iran e al Libano (Getty Images)

Sotto pressione militare e diplomatica, l’Iran rafforza la sua presenza in Africa. Dalle reti religiose alla cooperazione economica e militare, Teheran costruisce alleanze strategiche nel continente per sostenere una strategia di resistenza nel lungo periodo.

Sotto la pressione dei bombardamenti israeliani e statunitensi iniziati alla fine di febbraio, la leadership iraniana si trova in una fase particolarmente delicata. Nonostante il contesto militare sfavorevole e l’isolamento internazionale, la Repubblica islamica continua però a fare affidamento su una fitta rete di relazioni costruite nel tempo, in particolare in Africa, dove le ambizioni strategiche di Teheran sono cresciute in modo graduale nel corso degli ultimi decenni.

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Mentre la sinistra italiana festeggia la sconfitta di Viktor Orbán, i dati raccontano una realtà diversa: il nuovo vincitore, Péter Magyar, si muove su una piattaforma tutt'altro che progressista e la sinistra tradizionale è di fatto scomparsa dal Parlamento di Budapest.

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