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Spendiamo 500 milioni l’anno per impedire le espulsioni

Spendiamo 500 milioni l’anno per impedire le espulsioni
Ansa
L’Italia garantisce ai meno abbienti il gratuito patrocinio, cioè un avvocato a spese della collettività. Oggi, però, a usufruire di questo diritto sono per lo più gli stranieri, spesso in ricorsi contro le espulsioni. In pratica, paghiamo per trattenere qui chi non vogliamo.

Pochi lo sanno, ma ogni anno paghiamo centinaia di milioni per trattenere in Italia gli immigrati che non vogliamo. Lo so che è un comportamento da pazzi, perché dovremmo avere interesse a liberarci il più in fretta possibile delle persone non gradite, che per di più non hanno alcun diritto di restare a casa nostra. Ma purtroppo l’uso estensivo e generalizzato dell’articolo 24 della Costituzione ha prodotto un effetto paradossale: spendiamo quasi mezzo miliardo l’anno per impedire che clandestini come Emilio Gabriel Valdel Velazco, l’assassino di Aurora Livoli, la diciannovenne uccisa a Milano, o Marin Jelenic, il croato che a Bologna ha ammazzato con una pugnalata il capotreno Alessandro Ambrosio, vengano allontanati.

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Si aggrappano alla Consulta per dare legittimità ai tour della morte
Marco Cappato (Imagoeconomica)
La gip di Milano archivia le inchieste su Marco Cappato per due casi di aiuto al suicidio avvenuti in Svizzera nel 2022.

Il gip di Milano, Sara Cipolla, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto l’archiviazione delle inchieste per aiuto al suicidio nei confronti di Marco Cappato, tesoriere dell’associazione Luca Coscioni. Cappato si era autodenunciato nel 2022 per aver accompagnato a morire in una clinica di Zurigo una signora veneta di 69 anni, malata terminale di cancro al polmone con metastasi, e un ex giornalista e pubblicitario 82 anni, affetto da una forma grave di Parkinson.

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Kit car italiane: quando la «fuoriserie» si montava a casa
Dall'alto a sx: Puma GT, Helvetia Maggiolino Rolls Royce, Auto Zodiaco Jumper e Puma GTV

All'inizio degli anni Settanta scoppiò la moda delle «dune buggy» di vetroresina su base Maggiolino, offerte anche in kit di montaggio. Diversi furono i produttori, da Zodiaco a Puma, che fece anche mini «supercar» su base Alfasud.

L'articolo contiene una gallery fotografica.

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Perché vivere in modo umile e rurale fa così paura al sistema? Gianluigi Paragone smonta il caso della famiglia Trevallion, vittima di accanimento della magistratura e l'ipocrisia di una sinistra che celebra la ribellione solo quando è funzionale alla propria agenda.

Ho battuto due volte le correnti ma il Csm ha fatto vincere loro
Margherita Di Giglio (Imagoeconomica)
Ho fatto domanda per diventare presidente di Tribunale di sorveglianza, però scelsero una collega attiva nell’Anm. Dopo il mio ricorso, Tar e Consiglio di Stato mi diedero ragione, tuttavia la nomina non cambiò.

*Magistrato di sorveglianza presso il Tribunale per i minorenni di Napoli


Sono in magistratura dal 1986 e la mia storia professionale, pur costellata da tante personali soddisfazioni e piena di entusiasmo, che ancora oggi mi anima, la potrei definire, con il titolo di una canzone del grande Fabrizio De Andrè, «Una storia sbagliata». Ma se tale è diventata non è per colpa mia, ma per le aberrazioni dell’attuale sistema correntizio.

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