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«I dpcm di Conte sono censurabili e incostituzionali»

«I dpcm di Conte sono censurabili e incostituzionali»
Giuseppe Conte (Getty images)
Ad accusare il premier è una sentenza del Tribunale di Roma Bla bla «viziati da difetto di motivazione e profili di illegittimità»
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Dal referendum alle leggi popolari. La Cgil prepara il lancio di Landini
Maurizio Landini (Ansa)
Pronte proposte su sanità e appalti, utili solo a favorire una candidatura del segretario.

Ci risiamo. Dopo aver promosso cinque referendum sul lavoro miseramente falliti per mancato raggiungimento del quorum, dopo aver partecipato attivamente alla campagna referendaria sulla giustizia, la Cgil insiste nelle iniziative politiche.

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Un contratto per le forniture sanitarie svela il sistema 5% del collega di Conte
Giuseppe Conte (Imagoeconomica)
Un documento e una testimonianza provano il sistema con cui Di Donna ed Esposito, avvocati vicini all’ex premier, si proponevano durante il Covid come facilitatori di finanziamenti pubblici e affari con Invitalia e il Commissario, in cambio di sostanziose provvigioni.

Un contratto, che La Verità mostra in queste pagine, potrebbe avvalorare la scottante ricostruzione di due imprenditori sulle presunte proposte indecenti che avrebbero ricevuto da un team di legali in stretti rapporti con l’ex premier Giuseppe Conte.

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Merci ferme nei porti della Sicilia. Scatta l’allarme farmaci per l’estate
(Ansa)
Sciopero per protestare contro il caro carburanti: stop dei trasportatori per 5 giorni. Intanto le quotazioni del greggio scendono, ma Aleotti (Confindustria) avverte: nei prossimi mesi rischiamo carenze di medicinali.

Il rischio rincari e carenze, quale effetto del blocco prolungato del canale di Hormuz, colpisce sempre più settori. Dopo i voli e i traghetti, ora il problema degli aumenti e delle difficoltà per i rifornimenti interessa il settore farmaceutico.

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Vance in imbarazzo parla da prodiano: «Il Vaticano non si occupi di politica»
J. D. Vance (Ansa)
Il vicepresidente Usa: «Noi facciamo l’interesse nazionale, qualche contrasto con la Chiesa è inevitabile». Ma è un errore esigere che si esprima solo sull’etica personale: i cattolici americani stanno ancora con Trump.

«In alcuni casi, la cosa migliore per il Vaticano sarebbe quella di attenersi alle questioni morali, lasciando che il presidente degli Stati Uniti si occupi di decidere le politiche pubbliche americane». Alla fine, al cattolico JD Vance è toccato dire la sua sull’attacco di Donald Trump al Papa, accusato di essere «debole con i criminali» e «pessimo in politica estera».

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