«Ho messo all’asta Renzi ma lo vogliono solo i cinesi» - La Verità
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«Ho messo all’asta Renzi ma lo vogliono solo i cinesi»

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L'ex premier fa conferenze in Asia per 20.000 euro: «È il più caro fra gli italiani». Un senatore in attività va a Pechino? «Lo fa nel weekend per non saltare votazioni». Marina Leo, simpaticissima e affascinante imprenditrice napoletana, è socia e direttrice per l'Italia di Celebrity speakers, una delle più importanti aziende che organizza conferenze a pagamento.
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Renzi vuol fare il commissario Ue

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Anche io, al pari di Luca Ricolfi che lo ha detto ieri su questo giornale a Maurizio Caverzan, penso che la capriola di Matteo Renzi a favore di un governo con il Movimento 5 stelle sia tra le più spregiudicate della storia repubblicana.
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Arriva Prodi e invoca il grande inciucio. Casini e Gianni Letta: «Dentro pure il Cav»

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Il Prof vuole la coalizione Ursula, come lo storico consigliere Sabino Cassese piega la Costituzione: «Si vota solo ogni cinque anni».
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Zingaretti frena per non consegnarsi a Renzi

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Mentre il Bullo rilascia interviste all'estero per accreditarsi come padre della patria, il segretario pd nicchia sul governo giallorosso: «Non ho contatti con il M5s». Pesano la minaccia di scissione di Carlo Calenda e i voti del Giglio magico: «Ci stacca la spina quando vuole».
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Renzi lavora al papocchio anche in francese

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Il senatore semplice, intervistato su Le Monde, tratteggia la strategia di avvicinamento ai grillini: «Sembrano aver cambiato, speriamo in maniera duratura, orientamento». Poi su Facebook veste i panni del salvatore: «Un governo per evitare il salasso Iva».
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Arriva il governo dell’invasione

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Ci mancava solo Massimo D'Alema a far da levatrice al governo della vergogna. Ma l'ex presidente del Consiglio ed ex ministro degli Esteri che andava a braccetto con gli hezbollah, alla fine è arrivato a benedire la nascita di un nuovo esecutivo 5 stelle-Pd. Lo ha fatto ricordando che 24 anni fa un colpo di mano, sotto gli occhi compiaciuti di Oscar Luigi Scalfaro, portò alla nascita del governo di Lamberto Dini, mettendo in un angolo Silvio Berlusconi, che aveva vinto le elezioni del 1994, e aprendo la strada alla successiva vittoria di Romano Prodi.
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Il Giglio magico passerà l’autunno alla sbarra

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Matteo Renzi ha un motivo familiare per voler tornare al governo: a settembre e ottobre sono attese sentenze e udienze decisive dei processi a babbo e mamma. Vanno avanti anche i procedimenti contro i fedelissimi, da Luca Lotti a papà Boschi e Francesco Bonifazi.
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Il Bullo Pinocchio non mantiene le promesse «per il bene del Paese»

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Dal mancato addio alla politica all'abolizione dell'articolo 18, la scusa per giustificare le sue giravolte è sempre la stessa.